Cura dimagrante alla Team, in arrivo tagli alle consulenze

14 Dicembre 2014

Dopo l’accorpamento delle dirigenze si cerca di risparmiare anche sui mezzi e con la riapertura del guado di Carapollo

TERAMO. L’accorpamento delle dirigenze della Teramo Ambiente è solo il primo step di una dieta dimagrante ben più incisiva che il sindaco Maurizio Brucchi ha chiesto per la riduzione dei costi fissi.

Nel mirino delle spese da contenere ci sono anche le consulenze, che pesano sulle voci di bilancio per circa 300mila euro, i costi dell’autoparco e dell’officina per un milione di euro all’anno, e gli oneri aggiuntivi dovuti all’impraticabilità del guado di Carapollo che costringe i mezzi a lunghi percorsi alternativi. Per quest’ultimo problema, come hanno dichiarato il sindaco Brucchi e il presidente della Team Giovanni Mattucci, la soluzione sarebbe imminente dal momento che al completamento del guado problematico mancano all’appello solo le rampe d’accesso e la segnaletica, che d’ora in avanti limiterà l’accesso ai soli mezzi della Team.

Circa le sforbiciate alle spese e alcuni borbottii interni seguiti all’accorpamento delle dirigenze (da tre dirigenti a due, restano Pierangelo Stirpe e Mauro Castelli mentre Manrico Polisini è stato destinato all’avvio del porta a porta a Giulianova), il sindaco è stato durissimo. «In un periodo dove avere un posto di lavoro retribuito regolarmente è una fortuna», ha detto Brucchi, «nessuno può permettersi musi lunghi. Così come il Comune ha stretto la cinghia per i dirigenti, sta revisionando la pianta organica e sopprimendo i fitti passivi degli immobili, anche gli altri sono chiamati a fare altrettanto». Il sindaco ha fatto riferimento all’entrata in vigore dal prossimo anno del “bilancio consolidato”, che sostanzialmente accorperà in un unico documento contabile il bilancio del Comune e delle sue partecipate. Nel caso di Teramo, oltre la Team, ci sono la farmacia comunale e il Ruzzo che, con l’11% di quote possedute dal Comune, cederà 8 milioni di euro di debiti.

L’occasione per fare queste puntualizzazioni è stata la presentazione del calendario 2015 della Teramo Ambiente allestito in collaborazione con le frazioni teramane e distribuito dalla prossima settimana nell’info-point di via del Vezzola. Tema centrale delle 12 tavole è l'importanza dell’acqua come risorsa, rappresentata attraverso gli scatti fotografici delle vecchie fontane e dei lavatoi che in passato rappresentavano il punto d’aggregazione dei quartieri. A questo proposito l’assessore Rudy Di Stefano ha annunciato la costituzione di una consulta con tutti i presidenti dei comitati di frazione per aiutare l’amministrazione a recepire le istanze delle zone periferiche.

Marianna De Troia

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