D’Alberto all’attacco «Inesorabile declino della maggioranza»

2 Dicembre 2015

TERAMO. «Inesorabile declino». Con queste due parole il capogruppo del Pd in Comune Gianguido D'Alberto fotografa lo stato dell'amministrazione alla luce degli esiti del consiglio di lunedì. La...

TERAMO. «Inesorabile declino». Con queste due parole il capogruppo del Pd in Comune Gianguido D'Alberto fotografa lo stato dell'amministrazione alla luce degli esiti del consiglio di lunedì. La maggioranza, secondo lui, ha approvato l'assestamento di bilancio per «un dovere di appartenenza sempre più sbiadito» che non è riuscito a nascondere le disastrose condizioni dei conti.

«Con l'incremento delle spese correnti di ulteriori 500mila euro e l’azzeramento del fondo di riserva», osserva, «si consuma un ulteriore atto che testimonia il dissesto politico dell'amministrazione». D'Alberto ritiene che il consiglio sia «mortificato» e ridotto al rango di assemblea condominiale perché costretto solo a ratificare decisioni prese «nella stanza della giunta dei nove assessori». Il capogruppo del Pd vede però nelle file della maggioranza «scatti di autonomia e segnali significativi di distinguo rispetto a scelte amministrative sempre più autoreferenziali sotto l’aspetto politico e fallimentari dal punto di vista amministrativo, per nascondere le quali non basta il soccorso dei big che hanno sfilato in consiglio». La resistenza interna al centrodestra e le proteste dell'opposizione, dunque, a detta del consigliere democratico hanno costretto il sindaco Maurizio Brucchi ha ritirare la delibera per la concessione ai carabinieri dell'area lungo via Savini attigua alla caserma e attualmente destinata alla sosta libera. (g.d.m.)