D’Alberto, appello all’Anci per l’emergenza terremoto

24 Ottobre 2018

TERAMO. Il grido d’allarme sui ritardi della ricostruzione post sisma nel Teramano è arrivato fino ai vertici dell’Anci. A lanciarlo, nel corso del consiglio nazionale dell’Associazione dei comuni...

TERAMO. Il grido d’allarme sui ritardi della ricostruzione post sisma nel Teramano è arrivato fino ai vertici dell’Anci. A lanciarlo, nel corso del consiglio nazionale dell’Associazione dei comuni tenuto ieri a Rimini, è stato il sindaco Gianguido D’Alberto. Il primo cittadino ha illustrato le preoccupazioni, già espresse il giorno prima durante la riunione del tavolo istituzionale per la ricostruzione convocato dal governatore vicario Giovanni Lolli, sollecitando l’intervento diretto in sede parlamentare del presidente dell’Anci, il suo omologo di Bari Antonio De Caro. «Il susseguirsi di emergenze sul territorio nazionale», ha evidenziato D’Alberto, «rischia di far passare ulteriormente in secondo piano la grave situazione, già sottovalutata in partenza, del territorio teramano colpito dal sisma». Il sindaco ha illustrato di nuovo le principali criticità legate agli interventi post terremoto, dalla carenza di personale nell’ufficio speciale per la ricostruzione ai dubbi sulla proroga dello stato di emergenza, chiedendo supporto a De Caro. (g.d.m.)