D’Alberto: «Basta individualismi»

Richiamo del sindaco dopo lo strappo di “Teramo Vive”: «Si discute all’interno, continuiamo a lavorare insieme»
TERAMO . «No agli individualismi, ma continuiamo a lavorare insieme allo straordinario progetto che abbiamo costruito». Il sindaco Gianguido D’Alberto tira le redini della maggioranza dopo lo strappo di “Teramo Vive”. La riconsegna della delega agli eventi musicali da parte del consigliere Paolo Di Sabatino – che lamenta in particolare il mancato coinvolgimento nella programmazione messa in campo dagli assessori Antonio Filipponi e Andrea Core – spinge il primo cittadino a un richiamo generale agli alleati. «Momenti di criticità ci possono essere in tutti i contesti, è un fatto fisiologico», tiene a sottolineare, «ma non va perso di vista il bene comune e l’azione avviata nell’interesse della collettività».
Il passo indietro da parte di Di Sabatino, nei confronti del quale ha espresso piena solidarietà il suo gruppo formato da Piergiorgio Passerini e dall’assessore Valdo Di Bonaventura, per il sindaco non ha una matrice politica, ma va ricondotto più semplicemente alla dimensione dei rapporti personali all’interno della coalizione.
«Le questioni vanno affrontate nell’ambito di un gruppo in cui non sono mai mancati gli spazi di dialogo», tiene a precisare il primo cittadino, «e si tratta di una considerazione che vale per tutti, a cominciare da me». In maggioranza, insomma, sarà chiarita la vicenda che coinvolge Di Sabatino e “Teramo Vive”, ma il sindaco va oltre il caso specifico per lanciare un monito che è anche un appello al suo schieramento in vista dell’ultimo scorcio di consiliatura. «Bisogna andare avanti con il progetto comune e condiviso», ribadisce, «mettendo da parte le problematiche individuali». D’Alberto assicura che il confronto con Di Sabatino «c’è sempre stato e ci sarà ancora da qui in avanti». Il consigliere, ha detta del sindaco, fino a qualche ha esercitato la delega che lui ha attribuito a inizio mandato. Il concerto di Baccini, ad esempio, sarebbe stato voluto e programmato da Di Sabatino con la piena condivisione da parte dell’amministrazione. «Dobbiamo proseguire il buon lavoro fatto finora», conclude D’Alberto, «e continuare a remare ancora tutti nella stessa direzione». (g.d.m.)
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