D’Alberto chiede più controlli sui rifiuti

10 Febbraio 2019

«Stiamo studiando azioni in sinergia con la Team, bisogna migliorare l’immagine della città»

TERAMO. Più controlli sui rifiuti. Il sindaco Gianguido D’Alberto indica questa prospettiva per l’attività dei vigili urbani. Nel rapporto della polizia municipale riferito al 2018 sono indicati 68 verbali relativi a violazioni della raccolta “porta a porta” da parte di utenti che non hanno rispettato le regole della differenziata domiciliare. «Le verifiche, nonostante le tante incombenze e l’esiguità del personale del corpo, ci sono state durante l’anno passato», spiega il primo cittadino, «ma vanno intensificate perché diventa sempre più insidioso e difficile comminare sanzioni ai trasgressori».
La complessità degli accertamenti è evidenziata anche dal comandante dei vigili urbani Franco Zaina. «Se non si trovano elementi nelle buste dei rifiuti utili per individuare chi non rispetta il sistema», osserva, «non si possono fare multe». Per questo il sindaco ha avviato il confronto con la Team per l’adozione di misure destinate a mettere alle strette gli utenti indisciplinati in vista della pianificazione del servizio di raccolta differenziata per l’anno in corso. «Stiamo studiando azioni sinergiche e l’attivazione di strumenti», spiega, «per rendere più efficace l’attività sanzionatoria». L’abbandono o comunque lo scorretto conferimento dei rifiuti rientra secondo D’Alberto tra i fattori che incidono in maniera più negativa sul decoro della città e sull’immagine del centro storico, così come la sosta selvaggia. «C’è la percezione che non si facciano controlli, ma non è così», spiega il sindaco, «le verifiche si fanno, ma devono cambiare anche i comportamenti inaccettabili». A proposito di abbandono di rifiuti, ieri è stato segnalato al Centro l’ennesimo episodio che riguarda via Adamoli a Colleatterrato ed è documentato dalla foto a fianco.
In accordo con il servizio veterinario della Asl, inoltre, i vigili urbani l’anno scorso hanno garantito 221 interventi sul randagismo, mentre sono state bonificate 56 aree contaminate dalla presenza di amianto. I controlli relativi all’inquinamento acustico hanno raggiunto quota 36 e 61 sono state le attività di disinfestazione e derattizzazione. I vigili hanno avviato anche accertamenti relativi a 12 veicoli abbandonati. La polizia municipale, inoltre, ha agito in campo sanitario con 19 atti relativi alla predisposizione di trattamenti sanitari obbligatori. (g.d.m.)
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