D’Alberto e gli assessori incontrano la giunta baby della scuola Savini

6 Aprile 2019

TERAMO. Un incontro “alla pari”, tra amministratori che si confrontano. Da una parte il consiglio comunale baby dell’istituto comprensivo Savini-San Giuseppe-San Giorgio e dall’altra quello di Teramo....

TERAMO. Un incontro “alla pari”, tra amministratori che si confrontano. Da una parte il consiglio comunale baby dell’istituto comprensivo Savini-San Giuseppe-San Giorgio e dall’altra quello di Teramo. Nella sala Ipogeo il confronto è stato guidato dai due sindaci: Francesco Martella per i ragazzi, uno studente di 12 anni che nel suo intervento ha dimostrato una spigliatezza non comune, e Gianguido D’Alberto. Con il baby consiglio anche un rappresentante dell’opposizione. Così, gli amministratori veri e quelli giovani si sono confrontati sulle tematiche all’ordine del giorno ma anche sulle prospettive e sull’idea di città che i ragazzi hanno brillantemente rappresentato, sintetizzando le principali nella richiesta dell’organizzazione di un campionato interscolastico sulle diverse discipline sportive, nell’allestimento di giornate al parco fluviale anche per la raccolta dei rifiuti e nella creazione di spazi nelle scuole per la conservazione e l’utilizzo di libri. D’Alberto ha salutato i suoi “colleghi” rimarcando di trovarsi, in tale situazione come «di fronte a uno specchio. Un amministratore deve guardare nello specchio il futuro della comunità che rappresenta e deve farlo quotidianamente». Quindi ha invitato il sindaco baby a ricordare di essere rappresentante della comunità, sebbene temporaneo. «Questo vuol dire», ha aggiunto, «lavorare quotidianamente e assumere l’impegno con responsabilità». Il sindaco ha concluso sottolineando «che l’amministrazione comunale lascerà sempre la porta aperta al dialogo con i ragazzi», rimarcando l’importanza da porre all’integrazione, all’inclusione «per fare in modo che nessuno resti mai solo o indietro».
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