D’Alberto: in città numeri in diminuzione

11 Febbraio 2021

Il sindaco annuncia che i palazzetti dello sport e l’Ipogeo saranno messi a disposizione per i vaccini

TERAMO. La situazione dei contagi nel comune di Teramo sembra lasciar sperare per il meglio. Almeno a leggere i dati snocciolati dal sindaco Gianguido D'Alberto, che parlano ad oggi di 209 positivi, di cui 199 domiciliati e dieci ospedalizzati. Numeri di gran lunga inferiori a quelli di altre realtà, come la stessa Giulianova che conta, come comunicato appena due giorni fa dal Comune, 289 positivi su una popolazione di gran lunga inferiore.
Ma i dati, come ribadisce ancora una volta il sindaco, seppur confortanti non devono spingere i cittadini a rilassarsi ma, al contrario, devono confortarli nel mantenere il rispetto delle norme. «Il dato degli attualmente positivi è in costante diminuzione», conferma il primo cittadino, «soprattutto se rapportato a quanto sta accadendo in altri territori. Anche la situazione nelle scuole, grazie all'applicazione della circolare della Asl, è assolutamente sotto controllo. Non abbiamo nessuna scuola chiusa a conferma che la circolare funziona benissimo». Proprio in applicazione dei protocolli ci sono alcune classi in isolamento, ma i numeri come evidenzia il sindaco sono bassissimi. «Sulle scuole superiori non posso che ribadire il mio pensiero e la mia contrarietà alla chiusura», continua D'Alberto, «se non in quei territori dove i numeri dei contagi preoccupano. Per il resto credo che la Regione stia andando proprio nella direzione che auspicavamo, quella di interventi chirurgici nelle zone maggiormente colpite».
Quello che sta per arrivare, a meno di cambi di colore dell'ultimo minuto, dovrebbe essere ancora un weekend in zona gialla. «C'è un'ordinanza, quella sul divieto di bere in luoghi pubblici, che va rispettata», ribadisce il sindaco , «domani mattina (oggi per chi legge, ndr) avremo comunque una riunione interna con i vigili per programmare i controlli del fine settimana"» La speranza, anche alla luce di quanto sta accadendo tra Chieti e Pescara, è che non si ripetano le scene dello scorso settimana, quando alcune delle zone più centrali del comune sono state teatro di assembramenti spesso anche con la presenza di persone ubriache. «Adesso dobbiamo puntare sulla vaccinazione», conclude il sindaco, « ho parlato con il direttore sanitario Maurizio Brucchi per iniziare a organizzare la logistica. L'idea è quella di mettere a disposizione i palazzetti e l'Ipogeo».
Alessia Marconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.