D’Alberto: l’Arap deve cambiare passo Inaccettabile la centralizzazione a Pescara
«L’Arap deve cambiare passo». Il monito, rivolto all’agenzia regionale che ha inglobato i consorzi per lo sviluppo dei nuclei industriali, parte dal sindaco Gianguido D’Alberto. «Serve più attenzione...
«L’Arap deve cambiare passo». Il monito, rivolto all’agenzia regionale che ha inglobato i consorzi per lo sviluppo dei nuclei industriali, parte dal sindaco Gianguido D’Alberto. «Serve più attenzione alle aree teramane», sottolinea il primo cittadino, «a cominciare proprio dall’ex Villeroy». D’Alberto si riferisce sia all’avvio della bonifica della porzione dell’ex complesso industriale, acquistata dal gruppo Gabrielli e dal consorzio “Abitare Abruzzo” per trasformarla in un polo commerciale, residenziale e direzionale, sia alla parte residua tutt’ora sottoposta a procedura fallimentare e da vendere all’asta. «La procedura è ferma», spiega il primo cittadino, «e riprenderemo i contatti con l’Arap per farla ripartire». L’agenzia guidata dal commissario Giampiero Leombroni sta progressivamente trascurando il Teramano, a detta del sindaco, per concentrare la propria attenzione su Pescara. «La questione riguarda risorse umane e finanziare», spiega il sindaco, «con una crescente centralizzazione non più accettabile». D’Alberto denuncia anche una «scarsa attenzione della rappresentanza teramana» a livello regionale su questo problema e sollecita un’inversione di rotta che tenga in adeguata considerazione i piani di sviluppo delle aree industriali sul territorio provinciale. (g.d.m.)

