D’Alberto: la circolare della Asl funziona

Il sindaco rilancia il provvedimento sulle scuole sospeso dalla Regione per le proteste dei sindacati
TERAMO. Se la Regione, a fronte delle proteste dei sindacati di categoria, ha sospeso la circolare sulla gestione di alunni e operatori scolastici con sospetta o accertata infezione da Covid, quella della Asl di Teramo resta pienamente vigente e deve essere applicata. A sottolinearlo con forza è il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto, che evidenzia come proprio grazie alla circolare Asl la situazione nelle scuole a Teramo sia sotto controllo a differenza di quanto avviene a Pescara e in altre realtà regionali.
«Sono d'accordo sulla necessità di estendere la tutela anche rispetto al personale docente e Ata, tanto che come sindaco e presidente Anci ho chiesto anche lo screening con i test rapidi ogni due settimane sul personale della scuola», commenta il primo cittadino, «ma ritengo inaccettabile preoccuparsi di questioni burocratiche». I sindacati, avevano infatti contestato due aspetti in particolare: che nelle scuole primarie e secondarie di I e II grado in caso di positività di un docente non venisse disposta la sospensione delle attività didattiche e i provvedimenti di quarantena e che la circolare in questione attribuisse, secondo loro illegittimamente, ai dirigenti scolastici la responsabilità di sospendere le attività didattiche in presenza in caso di positività tra gli studenti riscontrata attraverso un test di qualsiasi natura.
«La tutela del diritto alla salute viene prima di tutto», continua D'Alberto, «e in questo caso viene anticipata. Non può assolutamente passare l'idea che nel caso in cui la scuola venga a conoscenza di un caso di positività riscontrato con qualsiasi test si crei un vuoto in attesa dell'attivazione dei relativi protocolli». Per D'Alberto se a Teramo i contagi nelle scuole sono su numeri irrisori e si è riusciti ad evitare focolai è proprio grazie all'anticipazione della tutela messa in campo con la circolare della Asl. «Circolare che, laddove applicata dalle dirigenti scolastiche, ha dato ottimi frutti. Non a caso la situazione delle scuole a Teramo è una situazione modelli», conclude il primo cittadino, «è per questo che abbiamo chiesto che venisse adottata su tutto il territorio regionale. Come sindaco non accetterò che si ritardi la tutela della salute e che la circolare Asl non venga applicata».
SANT’EGIDIO. A Sant’Egidio alla Vibrata da oggi, a causa di diversi casi di positività al Covid, sono state sospese le attività didattiche in presenza in tutte le classi della scuola media di via Archimede e disposto l’isolamento fiduciario di alunni e personale.(a.m.-d.l.)
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