D’Alberto: «Ministeri e Regione facciano la loro parte»
TERAMO. Il sindaco Gianguido D’Alberto ha scritto una nota ufficiale alla premier Meloni, ai ministri dell’Istruzione e delle Infrastrutture, al capo dipartimento della Protezione civile nazionale,...
TERAMO. Il sindaco Gianguido D’Alberto ha scritto una nota ufficiale alla premier Meloni, ai ministri dell’Istruzione e delle Infrastrutture, al capo dipartimento della Protezione civile nazionale, al commissario sisma 2016, al prefetto, al presidente della Regione e al direttore dell’Ufficio scolastico regionale per ribadire nero su bianco la richiesta di aiuto, già espressa in diverse interviste, sul caso Delfico. «Non possiamo esimerci», scrive D’Alberto, «dal richiamare tutte le istituzioni, a partire da quelle competenti e quindi dai ministeri e dalla Regione Abruzzo, a fare la propria parte, stanziando adeguati fondi per l’emergenza in corso e collaborando con gli enti territoriali». A partire dal «riconoscimento normativo e giuridico di quella che oggi è una condizione emergenziale in atto». D’Alberto evidenzia: «Quanto accaduto a Teramo non rappresenta solo una vicenda locale ma, al contrario, è un’emergenza carica di risvolti nazionali». Il riferimento è alle criticità infrastrutturali delle scuole del Paese «derivanti da decenni di mancati interventi e scarsi investimenti quando non di tagli e di mancata semplificazione delle procedure». Il sindaco conclude dicendosi certo «di un immediato e positivo riscontro alle nostre richieste»

