D’Alberto: nessun conflitto con la Provincia

27 Gennaio 2021

«L'iniziativa promossa dal Comune di Teramo in merito al Recovery Fund non si pone in conflitto o in polemica con quella della Provincia, innestandosi al contrario proprio nell'ambito del lavoro...

«L'iniziativa promossa dal Comune di Teramo in merito al Recovery Fund non si pone in conflitto o in polemica con quella della Provincia, innestandosi al contrario proprio nell'ambito del lavoro messo in campo dall'ente di Via Milli, che ho portato in sede Anci come esempio da seguire per un raccordo della progettualità sul territorio». A precisarlo, dopo la polemica scoppiata con il presidente Diego Di Bonaventura, è il sindaco Gianguido D'Alberto. «Spiace che il presidente, pur avendo partecipato ai tavoli convocati dal Comune», dichiara D'Alberto, « non abbia capito fino in fondo lo spirito ambizioso di questo percorso relativo alla progettualità che il Comune sta portando avanti innestandosi perfettamente nel lavoro della Provincia, nel quale confluirà». Per D'Alberto oggi «non esiste nessuna provincia che non abbia al suo interno uno sviluppo strategico di prospettiva e di area vasta della città capoluogo» e anche i vari progetti e finanziamenti europei «sono incardinati sui capoluoghi di provincia considerati come piccole capitali territoriali». Un ruolo che per il sindaco deve svolgere anche come riferimento del cratere sismico. Questo anche nel solco del «piano territoriale provinciale dell'epoca Ruffini, poi sviluppato da Ernino D'Agostino, che aveva una progettualità che si caratterizzava proprio per mettere Teramo città capoluogo al centro del sistema» . (a.m.)