D’Alberto: nuove telecamere entro l’anno

Il sindaco replica al consigliere Corona sul mancato avvio del sistema di videosorveglianza
TERAMO. L'installazione delle nuove telecamere in città non può più aspettare. Ad annunciare l’accelerazione dell’intervento messo in campo dal Comune con la cosiddetta “fase due” del progetto Paride, incentrato sulla videosorveglianza oltre che sul potenziamento dell’illuminazione pubblica, è il sindaco Gianguido D’Alberto. Tanto che ieri in municipio si è tenuta una riunione: entro i primi di settembre sarà approvato in giunta al progetto esecutivo.
A sollecitare la concretizzazione del piano, annunciato a febbraio e che prevede l’installazione di 50 nuove telecamere, è stato il consigliere di “Oltre” Luca Corona. Il sindaco, dunque, risponde alla richiesta di chiarimenti sullo stato di attuazione del progetto, incentrato anche sulla riattivazione degli impianti esistenti ma privi da tempo di manutenzione, fissando i tempi entro cui sarà operativo.
«Entro fine anno, ma anche prima, avvieremo le installazioni», assicura D’Alberto, «Le lungaggini burocratiche», osserva, «non possono impedire l’approdo a una soluzione definitiva». Molti passi, comunque, sono stati già compiuti. D’Alberto fa notare che è stato stilato il progetto esecutivo e per tradurlo in pratica mancherebbero solo gli ultimi passaggi. «Il percorso è tracciato», insiste, «restano da definire i dettagli. Certo mi piacerebbe che i rappresentanti della precedente amministrazione si chiedessero perchè hanno abbandonato il sistema di videosorveglianza a stesso, senza manutenzione». L’attuazione del progetto sul potenziamento del sistemanon può essere ulteriormente rinviata, anche perché rientra tra gli impegni presi dal sindaco con il comitato dell’ordine e sicurezza pubblica in prefettura. Con l’organismo che raggruppa i vari corpi di polizia il confronto è costante, a detta del primo cittadino, e abbraccia anche il piano per l’installazione delle telecamere. «Faremo una valutazione a conclusione del procedimento», afferma D’Alberto, rispondendo alla richiesta di Corona di concordare con le forze dell’ordine il posizionamento dei nuovi impianti, «recepiremo le indicazioni che ci saranno fornite, ma l’intervento deve andare avanti». Oltre all’installazione delle 50 nuove telecamere, destinate a tenere sotto controllo punti particolarmente critici anche per il rischio di atti vandalici, come la villa comunale e i lungofiume, l’amministrazione procederà, tramite gara, alla riattivazione degli impianti da tempo in disarmo dopo che è scaduta la convenzione per la loro manutenzione.
Gennaro Della Monica
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