D’Alberto: «Ora dobbiamo accelerare»

10 Ottobre 2018

«Ora serve un’accelerazione». Acquisito il progetto del recupero del teatro romano, il sindaco Gianguido D’Alberto stringe i tempi per approvarlo e renderlo operativo. «Abbiamo ottenuto un risultato...

«Ora serve un’accelerazione». Acquisito il progetto del recupero del teatro romano, il sindaco Gianguido D’Alberto stringe i tempi per approvarlo e renderlo operativo. «Abbiamo ottenuto un risultato storico», afferma a margine della seduta della commissione Lavori pubblici che ha esaminato le carte presentate dal progettista Girolamo Bellomo, «finora non c’è stato nulla di concreto su questo intervento, ma dobbiamo recuperare il tempo perso». La documentazione è stata già presentata alla soprintedenza in modo che possa avanzare eventuali osservazioni da cui potrebbero scaturire modifiche apportabili al progetto ancor prima che questo diventi definitivo. L’amministrazione intende così ridurre i passaggi burocratici e abbreviare la procedura che culminerà con l’appalto e la realizzazione dell’intervento. Secondo le indicazioni fornite da Bellomo la progettazione definitiva richiederà circa un mese e mezzo dal momento in cui il Comune gli darà il via libera. «Nel frattempo», assicura il sindaco, «avvieremo anche la fase di consultazione, coinvolgendo associazioni e cittadini nella valutazione dell’ipotesi progettuale». Naufragata la richiesta di referendum sulla scelta del progetto, l’amministrazione dovrà individuare forme specifiche per favorire il confronto e la partecipazione. Da affrontare c’è anche la questione dell’abbattimento di casa Salvoni e della parte ancora in piedi di palazzo Adamoli riallacciando i contatti interrotti da tempo con i proprietari. L’accelerazione è necessaria anche per evitare che il governo azzeri il contributo fda 1,5 milioni di euro che, isieme a quelli di pari importo di Fondazione Tercas e Regione, finanziano l’opera. (g.d.m.)