D’Alberto: peccato non aver realizzato la sua idea di città
TERAMO. Tanti i messaggi di cordoglio per la morte di Walter Mazzitti. A cominciare da quello del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto che in una nota sottolinea il rammarico per non aver portato...
TERAMO. Tanti i messaggi di cordoglio per la morte di Walter Mazzitti. A cominciare da quello del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto che in una nota sottolinea il rammarico per non aver portato avanti «la sua idea di sviluppo culturale della città». Scrive il primo cittadino: «Pochi mesi dopo il mio insediamento, e dopo anni in cui era rimasto inascoltato, si era aperto tra noi – assieme ad alcuni assessori e consiglieri – un confronto sulla sua idea di sviluppo culturale della città, un progetto che aveva molti punti in comune con la nostra visione. Ho il rammarico di non aver avuto la forza, allora, di cominciare a dargli concretezza. Poche settimane fa eravamo tornati ad incontrarci su quella comune visione di Teramo, sognante e bella. Ma il destino ci impedisce di farlo insieme». Tommaso Navarra, presidente del Parco nazionale Gran Sasso Laga, scrive: «Il Parco piange il presidente Walter Mazzitti uomo appassionato che ha dato lustro e fattiva azione all’istituzione in anni decisivi per l’affermazione strategica di una cultura ambientale con al centro il sistema rinnovato dei nostri parchi. Di qui un altissimo livello di impegno concreto e di visioni strategiche lungimiranti esportate anche, successivamente alla sua presidenza, in altre autorevoli sedi istituzionali. Per l’intera settimana la bandiera del Parco sarà listata a lutto e ammainata in tutte le sedi». Così l’assessore regionale Guido Liris: «L'Abruzzo perde una mente eccelsa, una competenza che è stata nodale in molti passaggi della storia recente della regione e del Paese, soprattutto sui temi dell'ambientalismo sano e progettuale, quello che provava a conciliare tutela e sviluppo. La sua grande conoscenza dei sistemi idrografici lo ha portato a divenire, poi, un punto di riferimento anche in campo nazionale come consulente di diversi ministeri. La sua progettualità mancherà molto anche al sistema culturale e a quello della tutela delle bellezze del territorio». Per Stefania Pezzopane, parlamentare del Pd, « Mazzitti era una personalità di grande rilievo e qualità, ha speso anni nella cura dei più alti valori culturali e simbolici d'Abruzzo. Espertissimo di acqua e di ambiente, il suo mandato di presidente del Parco rimane come una fase importante e di crescita del nostro territorio. Aveva animato anche i comitati per Renzi ed era sempre pronto a prender parte a progetti innovativi». Per la Pezzopane «lascia un bellissimo testamento spirituale».
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