D’Alberto: «Sedi per i comitati civici e avvio del baratto»

Il sindaco illustra i cardini della riforma sulla partecipazione nell’incontro con i rappresentanti di quartieri e frazioni
TERAMO. Al via il confronto tra Comune e comitati di quartieri e frazioni. Nella sala conferenze del Parco della Scienza il sindaco Gianguido D’Alberto, affiancato dall’assessore al “dialogo con il territorio” Sara Falini, dal presidente della commissione Affari generali Lanfranco Lancione e dal consigliere Pd Massimo Speca, ha inaugurato la serie di incontri con i rappresentanti degli organismi civici.
A loro sono state illustrate le procedure avviate dall’amministrazione per dare concretezza all’obiettivo programmatico sullo sviluppo della democrazia partecipativa. Gli strumenti destinati a tradurre in pratica il principio del coinvolgimento diretto dei cittadini nei processi decisionali sono all’esame della commissione presieduta da Lancione che sta elaborando una proposta di modifica dello statuto da rendere operativa in specifici regolamenti. Sono tre i cardini su cui ruota la riforma: la disciplina del referendum consultivo, la riorganizzazione dei comitati civici con sistemi definiti di elezione funzionamento e il baratto amministrativo che riconosce sgravi fiscali ai cittadini impegnati nella cura dei beni pubblici. Su questi punti si è soffermato l’intervento del sindaco che ha sottolineato comunque l’intenzione del Comune di «non entrare a gamba tesa» sugli organismi già operanti sul territorio, ma di sviluppare forme di ascolto e di collaborazione. D’Alberto ha sottolineato anche la necessita di fornire una sede a ciascun comitato «perché un luogo dove ritrovarsi è il luogo della democrazia», ha fatto notare, nel quale rendere viva la partecipazione. «Non vogliamo ripetere l'errore di chi ci ha preceduto nel fare annunci», ha spiegato Falini, «con qualche tentativo di coinvolgimento per poi lasciare tutto incompiuto». L’incontro, che per gli amministratori ha fatto registrare un’ottima risposta in termini di presenze, è servita ai rappresentanti dei comitati anche per elencare le priorità su l’amministrazione dovrà intervenire nelle rispettive zone. Tra queste rientrano in particolare le pessime condizioni delle strade, la manutenzione del verde e il potenziamento del trasporto pubblico urbano. (g.d.m.)
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