D’Alberto tra i 600 sindaci anti-razzisti

TERAMO. C’era anche Gianguido D’Alberto, ieri a Milano, alla manifestazione di solidarietà a Liliana Segre indetta all’indomani delle minacce sul web che hanno la senatrice a vita quale bersaglio. La...
TERAMO. C’era anche Gianguido D’Alberto, ieri a Milano, alla manifestazione di solidarietà a Liliana Segre indetta all’indomani delle minacce sul web che hanno la senatrice a vita quale bersaglio. La manifestazione è stata organizzata da Matteo Ricci, presidente di Ali (Autonomie locali italiane), dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, da Anci e Upi. Ad essa hanno partecipato più di 600 sindaci provenienti da tutta Italia; tra questi il sindaco di Teramo, anche nella veste di presidente regionale Anci. La partecipazione del sindaco D’Alberto, oltre che per convinzione personale e politica, era stata sancita dall’ordine del giorno approvato dal consiglio comunale durante la sua ultima seduta, nella quale era stata concessa a Liliana Segre la cittadinanza onoraria. D’Alberto ha dichiarato: «Non è sufficiente partecipare a questi eventi. Per agire e combattere il razzismo, è indispensabile promuovere l’inclusione basata sull’uguaglianza: una politica che ponga le condizioni affinché tutti gli individui vivano in uno stato di equità e di pari opportunità».

