D’Alfonso ai dipendenti: «Non siete soli»

28 Agosto 2014

Incontro a Giulianova, il governatore rassicura i lavoratori della banca: «Non c’è un problema esuberi»

GIULIANOVA. «Vi voglio lanciare un messaggio: non siete soli, con voi c’è anche la Regione». E’ un passaggio del discorso che il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso ha pronunciato incontrando i dipendenti della Tercas all’hotel Villa Fiorita di Giulianova». Un incontro sollecitato dallo stesso governatore che ha riferito ai dipendenti della banca dei risultati degli incontri avuti con i vertici della Banca Popolare di Bari. «Non ho rilevato che il tema degli esuberi sia al’ordine del giorno», ha affermato D’Alfonso tranquillizzando così la platea su eventuali riduzioni di personale che potrebbero essere decise dalla nuova proprietà. «Abbiamo ragionato», ha aggiunto, «come ragionano due portatori di interessi. Ho spiegato che questa è una regione vitale, rigogliosa, lontana dall’immagine stereotipata del’800 che molti hanno ancora dell’Abruzzo».

D’Alfonso ha assicurato che la Regione è impegnata nella vicenda Tercas e che a breve verrà insediato un organismo, un tavolo di monitoraggio, che seguirà l’evolversi della situazione con l’avvento della Banca Popolare di Bari. «Il nostro obiettivo», ha aggiunto il presidente della Regione, «è di ricostituire la potenza di questa banca: le premesse ci sono tutte anche perché abbiamo un enorme patrimonio di capacità professionali. Sarò contento quando gli imprenditori mi diranno: “abbiamo ritrovato la banca che conoscevamo” e voi (rivolto ai dipendenti, ndr) il vostro sorriso lavorativo». Non sono mancati perplessità e dubbi espressi negli interventi dei dipendenti e dei sindacalisti presenti, riferiti anche alla dirigenza della banca. Significativo, a tale proposito, l’applauso scrosciante tributato a un sindacalista quando ha detto a D’Alfonso: «Aiutateci a cambiare la governance della banca, che è ancora la stessa che ha combinato tutto questo disastro».

Tra gli interventi anche quello dell’ex parlamentare Vincenzo Cerulli Irelli, secondo il quale sono due i problemi principali: salvaguardare i posti di lavoro e salvaguardare l’economia del territorio, poiché c’è il rischio che con la nuova proprietà, il risparmio raccolto in Abruzzo venga investito altrove e non a sostegno delle imprese e delle famiglie abruzzesi». (e.a.)

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