D’Alfonso: «Il dossier tribunale sarà portato anche a Draghi»

14 Maggio 2022

TERAMO. Uno dei protagonisti della battaglia per il potenziamento dell’organico del tribunale di Teramo, alle prese con un pesante arretrato, è il senatore abruzzese del Pd Luciano D’Alfonso. Il...

TERAMO. Uno dei protagonisti della battaglia per il potenziamento dell’organico del tribunale di Teramo, alle prese con un pesante arretrato, è il senatore abruzzese del Pd Luciano D’Alfonso. Il parlamentare, dopo gli incontri tenuti a Roma nei giorni scorsi da una delegazione del palazzo di giustizia teramano commenta: «Il dossier tribunale di Teramo è entrato nell’agenda nazionale prima del Csm (Consiglio superiore della magistratura, ndr) e adesso del capo di gabinetto del ministro della Giustizia. Senza risorse aggiuntive, i ritardi accumulati nel riscontro della domanda di giustizia aumenteranno. Serviva far capire la sproporzione tra carichi di lavoro arretrati e da esercizio ordinario e risorse magistratuali in dotazione. Ci siamo riusciti. L’attività di evidenza istituzionale continua», conclude il senatore D’Alfonso, «poiché porterò la questione anche all’esame di Palazzo Chigi».
L’ex presidente della Regione, dunque, intende portare il caso del tribunale di Teramo all’attenzione del presidente del Consiglio Mario Draghi.