D’Alfonso: «Ponzano rinascerà più forte»

14 Febbraio 2018

Il governatore al convegno per ricordare la frana di un anno fa loda il sindaco e incoraggia gli sfollati

CIVITELLA. «Sono vicino a tutti voi col cuore in mano, affinché tutti i residenti possano tornare a ripopolare la frazione». Con queste parole il governatore Luciano D‘Alfonso, candidato al Senato per il Pd, ha ricordato le sofferenze dei cittadini di Ponzano, la frazione di Civitella del Tronto distrutta da una frana. È passato un anno da quell’evento calamitoso, che ha costretto allo sgombero decine di famiglie, e per tenere l’attenzione sulle gravi problematiche ad esso connesso ieri si è tenuto un convegno proprio nella zona colpita dal dissesto idrogeologico.
D’Alfonso, oltre a sottolineare l’impegno e la solerzia del sindaco Cristina Di Pietro, impossibilitata a partecipare per motivi di salute e sostituita dal suo vice Mario Tulini, ha ricordato che «mi mossi subito a favore di Ponzano, mettendo a disposizione del Comune di Civitella milioni di fondi affinché questo territorio, vasto, bellissimo, potesse riemergere come merita». A confermare gli stanziamenti a favore del frazione, davanti a una platea gremita di cui faceva parte anche il presidente del comitato civico della zona Ennio Ottavi, è stato l’assessore Gabriele Marcellini. «Sono stati stanziati 20 milioni di euro, che dovrebbero essere sufficienti a far fronte alla ricostruzione», ha sottolineato, «capisco la situazione degli abitanti di Ponzano e a loro auguro quanto prima il ritorno alla normalità». A detta dell’amministratore «i presupposti ci sono tutti e con l'impegno della collettività e grazie al nostro sindaco, sono certo che arriveremo all'obiettivo». Il parroco don Aleandro Cervellini, visibilmente commosso, ha evidenziato la «straordinaria fermezza della popolazione decisa a ripartire e tornare senza abbattersi alla normalità».
Al convegno è seguita la messa presieduta dal vescovo Lorenzo Leuzzi. «Ho notato una comunità capace di unirsi in un modo straordinario, pronta a spendersi uno per l'altro e determinati a riemergere», ha osservato il presule, «questi sono momenti di difficoltà ma ho visto che i cittadini hanno molta forza d'animo». Anche secondo il vescovo, da poco insediatosi alla guida della diocesi di Teramo-Atri «le premesse ci sono tutte per far si che questa ampia frazione riacquisti gli equilibri persi un anno fa».
Domenico Laurenzi
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