D’Angelo: «Tutor per limitare la velocità»

Il presidente della Provincia lancia il piano sicurezza per le strade: si parte dalla bonifica del Salinello
TERAMO . «Troppi incidenti, non possiamo restare inermi». Il presidente della Provincia Camillo D’Angelo annuncia così il piano per la sicurezza delle strade di competenza dell’ente. Le provinciali sono state teatro, negli ultimi mesi, di tragedie che richiedono una risposta definitiva almeno nei tratti di maggior pericolo. Così D’Anelo lancia il progetto “Smart road”, strade intelligenti, destinato a garantire condizioni che evitino rischi per gli automobilisti. Il primo problema è quello della velocità eccessiva. Per questo il piano prevede l’installazione di tutor.
«Gli autovelox, che misurano la velocità di transito in un solo punto, non bastano», spiega il presidente, «serve un sistema che calcoli la media di percorrenza, inducendo gli automobilisti a rallentare». L’operazione sicurezza partirà dalla provinciale 8, la cosiddetta bonifica del Salinello, dove di recente ci sono stati due incidenti mortali: uno a gennaio e l’altro a dicembre. Sarà il primo tratto di un anello, come lo definisce D’Angelo, su cui intervenire e che comprenderà anche la provinciale 3, tra Floriano di Campli e San Nicolò, e la Teramo-mare.
Oltre ai tutor ci sarà una segnaletica con indicatori luminosi della velocità e verranno potenziati gli impianti di illuminazione. «Questa è un’altra esigenza fondamentale», sottolinea D’Angelo, «la visibilità estremamente ridotta con il buio e il maltempo aumenta i pericoli». Sono stati avviati già da ieri, invece, i lavori di riparazione del guard-rail nel tornante sulla provinciale 43, tra il bivio della statale 80 e Pietracamela, dove si è consumata la tragedia di sabato, costata la vita al 43enne Giorgio Bellachioma e a suo nipote Andrea Cecca di 28 anni. Per le strade interne, come quella dove l’auto a bordo della quale viaggiavano le due vittime è finita le burrone con un volo di 50 metri, il piano annunciato da D’Angelo prevede il rinforzo delle barriere laterali e della segnaletica, che si aggiungerà al rifacimento degli asfalti. Una riflessione sulla sicurezza stradale nelle aree interne è invocata da Orlando Persia, sindaco di Crognaleto, comune nel quale era residente Bellachioma.
«Diventano sempre più necessari e urgenti, al di là di sporadici interventi di manutenzione, progettualità e lungimiranza», afferma, «è necessaria un’attività sinergica di tutti gli enti preposti e sarà mia premura chiedere l’istituzione di un tavolo tecnico per risolvere al meglio questa grande criticità». Persia rivolge un pensiero alle vittime. «La perdita di due giovani è sempre un dolore immenso per tutta la comunità», conclude, «e mi auguro che le due donne ferite si ristabiliscano presto». (g.d.m.)

