D’Egidio (Azione): «Scelte di FdI penalizzano Teramo»

12 Aprile 2024

TERAMO . Teramo non merita di essere trattata come la Cenerentola d’Abruzzo: è la sintesi della riflessione di Alessio D’Egidio, segretario provinciale di Azione, all’indomani dell’insediamento del...

TERAMO . Teramo non merita di essere trattata come la Cenerentola d’Abruzzo: è la sintesi della riflessione di Alessio D’Egidio, segretario provinciale di Azione, all’indomani dell’insediamento del consiglio regionale e dell’assegnazione degli assessorati operata dal presidente Marco Marsilio. D’Egidio nell’augurare buon lavoro al neo assessore regionale Umberto D’Annuntiis, unico teramano in giunta, sottolinea come il territorio provinciale sia penalizzato. «Il centrodestra, con particolare riferimento a Fratelli d’Italia, ha perpetrato una serie di scelte che hanno penalizzato significativamente la rappresentanza della città di Teramo, con conseguenze tangibili e profonde. La decisione di candidare individui estranei alla realtà abruzzese nelle elezioni politiche ha indubbiamente influito in modo negativo sulla nostra capacità di essere adeguatamente e equamente rappresentati nelle istituzioni chiave. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un unico rappresentante parlamentare per la nostra provincia e ora, nel contesto del consiglio regionale, solo una presenza nell’esecutivo, nettamente insufficiente», scrive D’Egidio. Sulla neo giunta aggiunge: «È inaccettabile che su otto figure istituzionali apicali, solo una sia destinata a Teramo, come se la nostra provincia fosse relegata a un ruolo secondario, dimenticando il suo contributo ma soprattutto il valore strategico che detiene, nel suo complesso e senza possibilità di contestazione. Teramo non merita di essere trattata come la Cenerentola della regione, con un solo assessore a rappresentanza di una popolazione sempre più dinamica e che abita un territorio che ha sempre più bisogno di riscoprire e di amministrare con discernimento le sue risorse e le sue potenzialità». (v.m.)