D’Eramo diffida i due consiglieri dissidenti: «Non siete più Lega»
GIULIANOVA. Continuano a volare gli stracci tra la Lega ufficiale, guidata dal coordinatore regionale Luigi D’Eramo con a fianco il sindaco Costantini, e la Lega d’opposizione rappresentata in...
GIULIANOVA. Continuano a volare gli stracci tra la Lega ufficiale, guidata dal coordinatore regionale Luigi D’Eramo con a fianco il sindaco Costantini, e la Lega d’opposizione rappresentata in consiglio comunale da Pietro Tribuiani e Gianni Mastrilli. Secondo il deputato aquilano «il livello massimo della pazienza è stato superato. Il disturbo che (Tribuiani e Mastrilli, ndr) vogliono arrecare con le polemiche a mezzo stampa, sulle quali mi riservo azioni a tutela dell’immagine del partito, nasce da posizioni meramente personalistiche ed è estraneo alla comunità della Lega. Decisamente nulla che possa interessare invece il buon governo del Comune di Giulianova, del quale sono rappresentanti, ma del quale sembrano non interessarsi ormai da tempo».
In merito al passaggio di Costantini in Lega, D’Eramo afferma: «L’ingresso è stato concordato e voluto dall’intero partito, dalla base fino ai vertici regionali e nazionali, con la condivisione dei punti cardine del programma leghista da parte del primo cittadino. Sfugge ai due consiglieri che l’attuale maggioranza è composta dalle altre forze di coalizione del centrodestra di cui Costantini ha sempre fatto parte». Il coordinatore ricorda inoltre che l’autosospensione annunciata da Tribuiani e Mastrilli non è un istituto previsto dalle norme, ma una prassi fuorviante. I due, secondo D’Eramo, avrebbero abbandonato da tempo principi e valori della Lega parlando a titolo personale. «Come personale», conclude D’Eramo, «è stata la decisione di Tribuiani di ritirare il ricorso concernente l’elezione di Costantini. Diffido i due per il futuro parlare a nome della Lega». (al. al.)

