D’Ignazio cerca invano di far dare 300mila euro alla Piccola opera
Il consigliere regionale Giorgio D’Ignazio, capogruppo del Nuovo centro destra, ha presentato, nell’ultimo consiglio regionale dell’anno, un emendamento, poi bocciato, che prevedeva un contributo...
Il consigliere regionale Giorgio D’Ignazio, capogruppo del Nuovo centro destra, ha presentato, nell’ultimo consiglio regionale dell’anno, un emendamento, poi bocciato, che prevedeva un contributo straordinario di 300mila euro in favore della Piccola opera charitas di Giulianova.
E’ stato lo stesso consigliere D’Ignazio a pubblicare su Facebook l’oggetto del proprio emendamento: «La Regione Abruzzo, nel riconoscere l’importanza socio-sanitaria delle strutture di riabilitazione e assistenza per persone diversamente abili, concede un contributo straordinario di 300mila euro alla Piccola opera charitas con sede a Giulianova». L’Opera, fondata 52 anni fa da padre Serafino Colangeli, versa in grosse difficoltà economiche. La Asl, infatti, dopo una serie di controlli congiunti con i Nas, ha ridotto i contributi alla struttura giuliese. I dipendenti e le associazioni sindacali, qualche settimana fa, hanno esposto in maniera esaustiva la vicenda, dichiarando che, se la situazione dovesse continuare in questo modo, non ci saranno più soldi per pagare i dipendenti, i quali nel 2015 non hanno ricevuto la tredicesima. La struttura dunque, che accoglie 200 ragazzi, tra interni e semiresidenti, di questo passo sarebbe destinata a chiudere.
D’Ignazio, incassato il “no” da parte del consiglio regionale, ha però tenuto a ringraziare i due colleghi di maggioranza Luciano Monticelli (Pd) e Mario Olivieri (Abruzzo civico) per aver firmato l’emendamento. Per queste prime settimane del 2016, comunque, è previsto un tavolo di confronto tra Regione Abruzzo, Asl di Teramo e Piccola opera. (m.t.)

