D’Ignazio e Mastromauro in difesa del posto Polfer

19 Dicembre 2014

GIULIANOVA. Posto di polizia ferroviaria di Giulianova a rischio: dopo l’appello del sindaco Francesco Mastromauro per scongiurare questa eventualità interviene anche il consigliere regionale Giorgio...

GIULIANOVA. Posto di polizia ferroviaria di Giulianova a rischio: dopo l’appello del sindaco Francesco Mastromauro per scongiurare questa eventualità interviene anche il consigliere regionale Giorgio D’Ignazio (Ncd) che presenta una risoluzione urgente in consiglio regionale. «Il presidio della Polfer di Giulianova», dichiara D’Ignazio, segretario dell’ufficio di presidenza, «rappresenta un punto nodale per la pubblica sicurezza ormai da decenni, esercitando con successo un’azione capillare di controllo e vigilanza per tutelare la sicurezza dei passeggeri, ispezionare il traffico merci e sorvegliare con attenzione il tratto costiero di confine sulla direttrice adriatica Abruzzo-Marche».

Togliere il presidio, dunque, significherebbe mettere a rischio la sicurezza pubblica ed è dunque per questo che il consigliere sollecita il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, a intervenire con tempestività nei confronti del ministero degli interni per salvaguardare l’operatività del punto di polizia. «Chiedo che si eviti di prendere a cuor leggero», conclude D’Ignazio, «una decisione che pregiudicherebbe il perdurare di una strategia capillare di controllo e sorveglianza, necessaria per disincentivare la violenza e la microcriminalità e per tutelare la sicurezza e dei cittadini».

A queste parole fanno eco quelle del sindaco Mastromauro: «A rischio chiusura è anche la polizia postale di Teramo, divenuta protagonista nel perseguimento delle attività illecite in internet, contrastando con grande efficacia ed efficienza una moltitudine di reati, che vanno dalle truffe alla pedopornografia». Il sindaco prosegue augurandosi che anche altri vogliano aderire alla battaglia perché, conclude, «Più siamo meglio è, visto che c’è in gioco la sicurezza del territorio, un bene prezioso che non deve essere piegato a miseri interessi di bottega o banali particolarismi. Come dimostrano i punti dedicati proprio al problema e votati nei consigli comunali di Giulianova e di Teramo tenutisi otto mesi fa». (m.t.)

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