D’Ignazio: fiorai in forte crisi per il cimitero inagibile

TERAMO. I danni del terremoto al cimitero di Cartecchio stanno avendo un effetto deleterio sui fiorai che operano proprio davanti all’ingresso del camposanto.L’ingresso principale è chiuso e i...
TERAMO. I danni del terremoto al cimitero di Cartecchio stanno avendo un effetto deleterio sui fiorai che operano proprio davanti all’ingresso del camposanto.
L’ingresso principale è chiuso e i visitatori entrano lateralmente, quindi acquistare i fiori diventa meno facile. Non solo: interi padiglioni sono inagibili e la frequenza delle visite ai defunti è drasticamente calata. Il consigliere regionale Giorgio D’Ignazio ha raccolta il grido d’allarme dei fiorai e si è recato sul posto. «Lancio un appello al sindaco Maurizio Brucchi e alla Team affinchè si impegnino ad aiutare queste imprese», commenta, «in previsione della festività dei defunti si deve fare qualcosa, almeno cercare di riaprire l’ingresso principale. E comunque si dovrebbero velocizzare le pratiche e avviare i lavori al più presto per rendere agibili più settori possibili. Bisogna considerare che anche per i parenti è un peso non poter visitare i propri cari che sono in padiglioni inagibili. Per quelli in classe E passerà tanto tempo».

