Da Berardini e Paola Cardelli bordate sulla maggioranza

14 Febbraio 2015

TERAMO. L'esito del consiglio comunale sulla Team continua a scuotere una parte dell'opposizione. Secondo Fabio Berardini del Movimento 5 stelle «si è giunti alla conclusione che siamo in emergenza e...

TERAMO. L'esito del consiglio comunale sulla Team continua a scuotere una parte dell'opposizione. Secondo Fabio Berardini del Movimento 5 stelle «si è giunti alla conclusione che siamo in emergenza e bisogna fare quello che il sindaco e l'amministrazione avrebbero dovuto fare mesi fa, ossia mettere sul mercato il 49% delle quote del socio privato con una gara». Il grillino fa anche notare, però, il risultato del voto sui due ordini del giorno, presentato in chiusura della seduta da lui e dalla consigliera Maria Cristina Marroni, per sollecitare l'abbattimento della tariffa sui rifiuti, la selezione pubblica per la scelta della nuova dirigenza Team e una consultazione popolare sul riassetto della società. «Entrambi sono stai bocciati senza motivo da una triste maggioranza barcollante», osserva Berardini, «ma la cosa più sconcertante è stata l’astensione del Pd e di Teramo Cambia». Il capogruppo grillino ne trae la valutazione conseguente: «A nessuno di questi signori interessa nè il taglio della tariffa né una democrazia partecipativa, adesso è tutto chiaro, vergogna».

Paola Cardelli, che ha abbandonato la seduta polemicamente per la mancanza di documenti secondo lei necessari per l'analisi sulla Team, definisce «oltraggioso» il comportamento tenuto in aula dal sindaco nei suoi confronti. «Le sue reiterate sollecitazioni a ricorrere alle vie legali saranno sicuramente accolte», afferma, «ma ciò non lo esime dal confronto nei luoghi preposti con il dovuto rispetto delle istituzioni e di chi le rappresenta». Cardelli, dunque, torna alla carica sulla questione dei documenti mancanti sottolineando che la trasparenza «non è solo l’unico antidoto alla corruzione ed al malaffare, ma è anche ad essi inversamente proporzionale». Per questo chiede che siano pubblicati i dati relativi ad attività e organizzazione della Team come previsto dalle norme e consegnata la documentazione relativa alla pianta organica, al piano industriale, ai costi e alle prospettive di trasformazione della società. La consigliera, inoltre, si dichiara insoddisfatta dalla risposta fornita dal'assessore all'urbanistica Mario Cozzi sul progetto di housing sociale in via Longo. A tale proposito sollecita una presa di posizione inequivoca sul rischio di uno spropositato aumento di volumetrie delle palazzine popolari che rimpiazzeranno quelle da demolire e sul travisamento dei dati da cui deriverebbe questo effetto. (g.d.m.)

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