Da Facebook la proposta: «Capodanno con Graziani»

Il gruppo “Maledette malelingue” chiede che in piazza si esibisca il figlio di Ivan al posto dei big di cui si fa il nome, Oxa o Leali. L’assessore: ora è troppo tardi
TERAMO. Puntuale si accende il dibattito sul Capodanno, che quest’anno però parte da internet. Dopo le polemiche sul cachet degli artisti di turno o la qualità culturale o meno delle iniziative, ora parte un tam tam dal gruppo “Maledette malelingue” su Facebook: la proposta è di restituire per Capodanno 2015 piazza Martiri a un illustre teramano di adozione, Filippo Graziani, figlio del noto cantautore Ivan. «Nel 2015 Ivan Graziani avrebbe compiuto 70 anni», si legge nella nota diffusa dai promotori del gruppo su Facebook, «regaliamo a lui e ai cittadini teramani un primo, tangibile segnale di cambiamento».
I nomi sui quali l’amministrazione starebbe ragionando in prima battuta, ovvero quelli di Anna Oxa, Fausto Leali o Annalisa Minetti, non piacciono infatti ai tanti cittadini molto attenti alla teramanità. Così dopo che già il consigliere d’opposizione Gianluca Pomante ha suggerito una maggiore attenzione agli artisti teramani, adesso è un gruppo spontaneo di cittadini a indicare il nome del talento ritenuto più adatto interpretare le aspettative dei teramani che sceglieranno il brindisi in piazza per San Silvestro.
«Quest’anno il Comune non ha i soldi neppure per le luminarie, ma vorrebbe replicare, con un piatto a base di Anna Oxa e qualche altro orpello luminescente», si legge nel comunicato diffuso dai promotori del gruppo su Facebook. «Noi cittadini abbiamo una idea diversa, una idea giovane, di talento, una idea che parla al cuore di Teramo: sia la voce di Filippo Graziani, la sua chitarra a far risuonare per una notte quegli spazi, quei volti, quelle mura troppo spesso violate, della musica dell’indimenticabile Ivan».
Filippo Graziani è ormai una realtà importante della musica italiana: il suo ultimo album “Le Cose Belle” è uno dei lavori migliori del 2014, insignito anche del prestigioso Premio Tenco. «E’ grande musicista legato a doppio filo a questa città e che regalerebbe ai teramani una notte indimenticabile. Un sogno che costa poco, meno di un decimo di quanto speso l’anno passato, e vale incomparabilmente di più in termini di emozioni». Interpellata al riguardo, l'assessore agli eventi Francesca Lucantoni ha dichiarato: «Io sono aperta a tutti i tipi di proposta, e da parte mia non ci sarà alcuna preclusione al confronto. Tuttavia è bene ribadire che qualsiasi proposta non può arrivarmi a 20 giorni dall'evento perché l’impianto organizzativo è stato allestito da tempo. Tuttavia gli artisti locali saranno pienamente coinvolti anche in questa edizione».
Marianna De Troia
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