Da Giulianova il pellegrinaggio con disabili e immigrati islamici

20 Dicembre 2015

Il “Cammino teramano” parte dalla Madonna dello Splendore per arrivare al santuario di San Gabriele E’ organizzato dall’associazione Walkers Abruzzo all’insegna dell’inclusione sociale e religiosa

GIULIANOVA. «Un po’ di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto». Sono le parole di papa Francesco che hanno ispirato l’associazione Walkers Abruzzo ad indire, in occasione dell’anno giubilare dedicato appunto alla misericordia, una versione natalizia del Cammino teramano che includa disabili e immigrati di diverse religioni. Dopo la prima esperienza dell’estate scorsa, i Walkers hanno deciso di compiere un nuovo pellegrinaggio, che partirà il 26 dal santuario della Madonna dello Splendore e arriverà il 31 al santuario di San Gabriele a Isola del Gran Sasso (dove si terrà il cenone di fine anno al Palaisola), all’insegna dell’inclusione sociale e religiosa.

«Per dare risalto al messaggio di papa Francesco», ha spiegato Attilio Falchi, presidente dei Walkers Abruzzo nella conferenza stampa di presentazione di ieri, nella sala consiliare del Comune di Giulianova, «abbiamo pensato di percorrere il pellegrinaggio con giovani migranti ospitati nelle strutture abruzzesi di “Domus caritatis” ed accompagnando alcuni disabili a bordo di carrozzine speciali idonee al trekking». Per fare questo, sarà indispensabile l’aiuto di 12 «angeli azzurri della Misericordia», come Falchi ha chiamato i volontari dell’associazione. Nelle strutture di Tortoreto e Teramo, la Domus Caritatis ospita gli 8 immigrati che parteciperanno al Cammino con le loro famiglie, in attesa che gli venga concesso asilo politico (i Walkers hanno donato loro 10 paia di scarpe da trekking). Tra questi, la metà è di religione musulmana. Alla conferenza erano presenti il vicesindaco di Giulianova Nausicaa Cameli e l’assessore al turismo Gianluca Grimi, l’assessore Federica Ricci del Comune di Mosciano Sant’Angelo e Roberto Di Marco, sindaco di Isola del Gran Sasso accompagnato dall’assessore Amelide Francia. «In un primo momento», ha detto Di Marco, «ad essere sincero ho pensato a quale ricaduta economica potesse avere questa iniziativa al mio Comune. Poi però ho capito che si trattava di una proposta all’insegna del sociale, ma anche un modo per far conoscere i nostri territori». Il cammino, diviso in 6 tappe, toccherà Giulianova, Mosciano, Sant’Omero, Civitella, Campli, Teramo, Montorio e Isola. Per la notte i pellegrini saranno ospitati in strutture riscaldate messe a disposizione dalle amministrazioni comunali. A Civitella del Tronto, il 27 dicembre, i pellegrini incontreranno i membri della Confraternita del Capitolo Piceno di San Jacopo Apostolo di Compostella, guidati dal priore Andrea Maria Antonini, in arrivo, sempre a piedi, da Ascoli Piceno. All’incontro parteciperà Pierangelo Guidobaldi, delegato del governatore Luciano D’Alfonso alla realizzazione del Parco culturale ecclesiale regionale.

Margherita Totaro

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