Da Julia Rete un tesoretto per il Comune
Venerdì l’approvazione del consuntivo, c’è un utile di 310mila euro. Scade il mandato di Marinozzi
GIULIANOVA. È stata fissata per venerdì prossimo, 28 giugno, alle 10.30, la riunione del consiglio di amministrazione della municipalizzata Julia Rete le cui quote di proprietà sono detenute completamente dal Comune di Giulianova. All’ordine del giorno dell’assemblea, presieduta per la prima volta dal sindaco Jwan Costantini, affiancato dall’amministratore unico della società Antonio Marinozzi, è prevista l’approvazione del bilancio consuntivo 2018, che anche per il passato esercizio ha fatto registrare risultati apprezzabili. L’utile netto è di circa 310mila euro, linfa per il Comune giacchè spesso ha fatto ricorso alle disponibilità correnti della municipalizzata per assecondare proprie necessità di bilancio. Stesso discorso valeva per la Julia Servizi fino a quando l’azienda è rimasta di proprietà del Comune prima di essere ceduta alla emiliana Hera.
Nel 2018 la Julia Rete ha già riconosciuto al Comune una parte del canone dovuto per la concessione della rete. Infatti, come prevedono le clausole a monte, la municipalizzata ha versato fino al 30 settembre la somma di 300mila euro a titolo di acconto. La restante somma, circa 150mila euro, verrà riconosciuta in sede di approvazione del bilancio. In pratica, tra utile annuale e canone, il Comune può contare su una cifra di poco inferiore a 800 mila euro. L’approvazione del bilancio coincide con il termine del mandato riconosciuto all’amministratore unico Marinozzi, che ha ben condotto la società portandola su livelli reddituali lusinghieri. Per la nomina del nuovo amministratore si dovrà attendere la pubblicazione del bando, cui seguirà la valutazione delle domande degli aspiranti candidati. Ad oggi la dimensione della rete del gas gestita dalla Julia si sviluppa in 52 chilometri di tubazione in media pressione e in 90 chilometri circa in bassa pressione. (al.al.)
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