Da lunedì tornano in mare vongolare e pescherecci

2 Novembre 2018

GIULIANOVA. Lunedì prossimo torna l’esercizio della pesca in tutti i settori ed il porto tornerà a movimentarsi secondo uno standard ormai collaudato. Dopo un lungo fermo di circa 45 giorni...

GIULIANOVA. Lunedì prossimo torna l’esercizio della pesca in tutti i settori ed il porto tornerà a movimentarsi secondo uno standard ormai collaudato. Dopo un lungo fermo di circa 45 giorni riprendono il mare le 68 vongolare ormeggiate sulla banchina del molo nord. Già il 24 settembre è stata riavviata l’attività ittica per quelle unità operanti con sistema a strascico che hanno fermato l’attività nel periodo agosto-settembre. Le vongolare invece, come da accordi, erano rimaste inattive per quindici giorni già in primavera e così con gli ulteriori 45 giorni di fermo osservato ultimamente sono giunte al totale dei 60 giorni previsti. Lunedì riprenderanno il largo anche le imbarcazione dedite alla pesca dei piccoli pelagici e del pesce azzurro. Per queste unità, che dovevano rispettare l’interruzione temporanea dell’attività di pesca per 15 giorni consecutivi, il divieto è previsto dal 20 ottobre al 3 novembre. Lunedì prossimo insomma tutti i pescherecci, grandi e piccoli, riprenderanno il largo alla ricerca della migliore zona di cattura. Le imbarcazioni adibite alla pesca a strascico, a volante, alla piccola pesca e alla cattura delle vongole leveranno le ancora e torneranno tutte assieme alle consuete attività quotidiane. Il tenente di vascello Claudio Bernetti, comandante della guardia costiera per l’intero litorale teramana, afferma al riguardo: «La ripartenza di un’attività, in questo caso quella della pesca, dopo un periodo di fermo, è chiaramente e doverosamente posta al centro delle attenzioni affinché tutto possa svolgersi nelle modalità previste tenendo sempre ferme le previsioni di legge e della sicurezza in mare». Da lunedì prossimo, quindi, torna la piena attività sia in termini lavorativi della marineria, sia per quel che concerne il commercio del pescato fresco. Intanto, all’interno del bacino portuale si inizierà tra poco a lavorare per la sistemazione di nuove bitte e dei parabordi. Un restyling che porterà alla razionalizzazione dei posti-barca liberando quasi completamente la banchina di riva da destinare esclusivamente o in gran parte al diporto. Con tale operazione si predisporranno gli spazi, di concerto tra l’Ente Porto e la guardia costiera, per i pescherecci consorziati in “Abruzzo Pesca” attualmente dislocati a San Benedetto del Tronto e che vorrebbero tornare a Giulianova. (al.al.)
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