Da lunedì cinque classi alla Don Milani

Sono pronte le aule che ospiteranno gli alunni della scuola primaria di Colleranesco fino a giugno
GIULIANOVA. Lunedì prossimo le cinque classi della scuola primaria di Colleranesco cominceranno le lezioni alla Don Milani, visto che le aule che ospiteranno gli studenti sono già pronte. Lunedì 13 marzo, invece, torneranno alle lezioni mattutine gli studenti della scuola media Pagliaccetti.
Prende avvio, dunque, il progetto che riporterà gli studenti di Colleranesco e Pagliaccetti a lezione la mattina, invece di fare i turni pomeridiani alla De Amicis. È quanto è stato deciso ieri mattina negli uffici tecnici del Comune in via Bindi nella riunione operativa per definire la sistemazione provvisoria, sino alla fine dell'anno scolastico in corso, dei due plessi, risultati a basso livello antisismico. «Da lunedì», spiega il vice sindaco Nausicaa Cameli, con delega all'istruzione, «le cinque classi della primaria di Colleranesco inizieranno le lezioni nella Don Milani giacché le aule sono già pronte mentre i banchi saranno posizionati in questo fine settimana. Nessun problema inoltre per il trasporto. Relativamente alla Pagliaccetti, gli studenti, salvo imprevisti, potranno tornare alle lezioni mattutine da lunedì 13 marzo. Infatti il trasferimento riguarda un numero più elevato di aule rispetto a quelle per Colleranesco occorrendo oltretutto approfondire alcuni aspetti riguardanti il trasporto scolastico, che deve essere assicurato tramite un numero maggiore di scuolabus». All'incontro hanno partecipato anche i dirigenti comunali Corinto Pirocchi e Donato Simeone, i funzionari del settore opere pubbliche e della pubblica istruzione e trasporto scolastico, Fabrizio Iacovoni e Anna Breggia, le dirigenti scolastiche Carmen Di Odoardo e Angela Pallini. Nell'ultimo consiglio d'istituto alla De Amicis, tutti si erano espressi favorevolmente a questo piano per interrompere i turni pomeridiani. Il consiglio d'istituto, inoltre, aveva richiesto un sopralluogo da parte del Comune in alcune stanze della De Amicis per valutare se fossero idonee ad ospitare i ragazzi delle medie. La preside Carmen Di Odoardo si è sempre detta disponibile a qualsiasi soluzione, anche a sgomberare la della segreteria per ospitare i ragazzi. Si era parlato anche di svuotare l'aula di informatica, ma sarebbe stato difficile a causa della delicatezza delle attrezzature. Continua intanto, la raccolta firme da parte dei genitori che vorrebbero un nuovo polo scolastico all'ex tribunale. «Prima di spendere 2 milioni di euro per adeguare due edifici vecchi», ha commentato Laura Ciafardoni, consigliere di FI e Ncd, «bisognerebbe ragionarci insieme. Due sarebbero le possibilità: o investirli nell'ex tribunale per creare un polo nuovo di zecca o, col milione previsto per la scuola di Colleranesco, costruire una nuova struttura a un piano e con tutti i criteri antisismici».
Margherita Totaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

