Da metà maggio tornano le strisce blu sulle strade del Lido

Bisognerà pagare sul lato est dei lungomare Zara e Spalato e sul lato est di viale Orsini. Stesse tariffe dell’anno scorso
GIULIANOVA. Dal 15 maggio torneranno attivi i 1.020 parcheggi a pagamento sul lato est del lungomare Zara e Spalato e sul lato est di viale Orsini. Questi stalli a pagamento si aggiungeranno ai 242 attivi tutto l’anno. In questi giorni, gli operai stanno ridisegnando le strisce sbiadite.
Le tariffe rimarranno invariate anche perché la ditta che ha in gestione i parcheggi, la Bo.fi park di Bologna, ha un contratto valido fino al 2017. E dunque, chi vorrà o dovrà parcheggiare sugli stalli blu dovrà pagare un euro l’ora, con la possibilità di frazionare la sosta inserendo monete da 20 centesimi, 3 euro per mezza giornata, 6 per la giornaliera e 36 per la settimanale. Gli stalli saranno attivi dalle 8 alle 22, orario che, solitamente, crea non pochi problemi ai residenti, costretti a spostare le autovetture la mattina presto, per non incorrere in sanzioni, o cercare parcheggio nelle vie laterali, la sera quando tornano a casa dal lavoro, per non pagare la sosta.
Altri stalli a pagamento (oltre quelli attivi tutto l’anno sul lato ovest di viale Orsini) saranno quelli situati di fronte allo stabilimento balneare Caprice e all’hotel Europa, alle vie Bafile e Thaon De Revel e al Kursaal, oltre ai parcheggi alle spalle dell’ex colonia Rosa Maltoni. Stalli a pagamento saranno anche nella piazzola a sinistra dell’anfiteatro del mare. Dei 220mila euro previsti di incasso, il 70%, come da contratto sottoscritto nel 2011, spetterà al Comune di Giulianova. Lo scorso anno, tuttavia, il servizio di gestione delle strisce blu è stato inserito nel nuovo statuto della Giulianova patrimonio, la società 100% partecipata del Comune di Giulianova. Nell’articolo 2 del nuovo statuto, approvato dalla maggioranza durante un consiglio comunale, si legge che, tra i servizi aggiuntivi assegnati alla società partecipata, c’è anche la «gestione di aree di sosta a pagamento, manutenzione parcometri e costruzione di parcheggi di superficie e sotterranei». Chissà, dunque, che non sia proprio la Giulianova patrimonio a prendere in affido i parcheggi a pagamento dall’estate 2018.
Margherita Totaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

