Da oggi scatta il fermo biologico: prezzi alle stelle al mercato ittico

Nell’ultima asta è stata venduta una tonnellata e mezzo di pesce, gli scampi a 78 euro al chilo L’attività riprenderà a settembre, in previsione una nuova gestione consortile della struttura
GIULIANOVA. Prezzi alle stelle nell’ultima giornata d’asta al mercato ittico comunale prima del previsto fermo biologico e delle attività di pesca in mare che scatta da oggi. Nella seduta di ieri è stato trattato il prodotto ittico che sarà presente domani, per il pranzo di Ferragosto, sulle tavole dei teramani. Il sensibile rialzo delle quotazioni all’ingrosso è dovuto a diversi fattori. Innanzitutto la minore pescosità dell’Adriatico soprattutto in questo periodo. Poi la chiusura della pesca nelle Marche centro nord ed oltre che ha indirizzato i commercianti verso i mercati abruzzesi e di San Benedetto del Tronto determinando quindi una domanda superiore rispetto alle condizioni di normalità. Da ultimo l’effetto dell’estate quando il turismo determina un maggior consumo di pesce anche attraverso i ristoranti e le strutture ricettive.
Nella seduta di ieri mattina, iniziata alle ore 4.30, sono state trattate ben 500 casse di pescato pari 1.620 chilogrammi di prodotto. I conferimenti sono giunti dal lavoro svolto al largo fino a giovedì notte da 7 pescherecci: Sparviero, Claudia, Vichingo, Rossella, Capo Horn, Silvia Gian e Marlin. Alla compravendita hanno partecipato 24 commercianti provenienti da diverse località. Prezzi alle stelle per gli scampi venduti a 78 euro al chilo. Calamari a 36 euro più Iva all’ingrosso. Poi le sogliole a 30 euro. A seguire il pesce San Pietro a 28 euro, gamberi rosa cicale di mare e rana pescatrice a 18 euro. Infine polpo di scoglio a 14 euro, zanchetta a 12 euro, merluzzetto da frittura a 8 euro, totano e moscardino a 7 euro. Specie meno cara in assoluto la triglia a 5 euro. Il direttore del mercato ittico, Gino Silvestro Gervasini così commenta: «Abbiamo svolto un buon lavoro raccordandoci con gli armatori ed i commercianti svolgendo una funzione importante. Non posso che ringraziare tutti i collaboratori che ogni giorno si impegnano per mantenere alta l’efficienza del mercato». Ieri, dunque, ultima seduta di vendita al mercato ittico che riaprirà i battenti tra il 15 ed il 16 di settembre visto che il fermo biologico cesserà a mezzanotte del 14. Da quel momento in poi si inizierà, da parte dell’amministrazione comunale, a serrare le fila al fine di affidare la gestione della struttura mercatale ad un consorzio di soggetti privati con la partecipazione del Comune di Giulianova oppure dell’Ente Porto. Il nuovo soggetto dovrebbe essere operativo per i primi giorni del 2022.
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