Da prefetto e sindaco via a più controlli in piazzetta del Sole

19 Settembre 2017

Le autorità si muovono dopo la protesta dei residenti «Siamo terrorizzati da drogati, alcolisti e stranieri molesti»

TERAMO. «Vogliamo che la piazza sia riconsegnata ai cittadini». Sono chiare e decise le parole di Stefania Di Padova, una dei residenti di piazzetta del Sole che ieri mattina si sono radunati nel luogo dove vivono per un faccia a faccia con il sindaco Maurizio Brucchi e l'assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa. «Siamo terrorizzati», aggiunge Di Padova, «qui ci si droga e si beve alcol a qualsiasi ora. Di recente ci sono anche tanti extracomunitari che spesso sono molesti con chi passa. Quando rientriamo a casa, la sera, abbiamo il cellulare in mano, pronti a chiedere aiuto. Vogliamo le telecamere e luci più adeguate, e vogliamo sapere che fine hanno fatto le indagini sullo spaccio di droga fatte nei mesi scorsi dai carabinieri».
Ascoltate dagli interessati le problematiche che affliggono l'area, il sindaco ha immediatamente chiesto al prefetto di inserire la questione all'ordine del giorno della riunione di ieri del comitato ordine e sicurezza pubblica. Qui Brucchi ha rappresentato le criticità che investono piazzetta del Sole ma anche quelle non dissimili che interessano la villa comunale, con particolare riferimento ai problemi di sicurezza. «A seguito di tale intervento», fa sapere il Comune in una nota, «il prefetto e le forze dell'ordine hanno stabilito di attuare un controllo più rigido delle zone, stabilendo che in orario diurno i vigili urbani e le stesse forze dell'ordine attueranno un presidio più frequente, mentre nelle ore notturne saranno i carabinieri e la questura a tutelare con più frequente presenza le aree in questione. Il questore, tra l'altro, alla fine dell'estate potrà avere la disponibilità di maggiori unità e questo permetterà una intensificazione dei controlli sull'intero territorio municipale».
Il sindaco ha stabilito che, sempre per quanto riguarda piazzetta del Sole, attuerà a medio e lungo termine ulteriori interventi. «Sarà implementato il sistema di videosorveglianza», dice, «e rafforzato quello di illuminazione pubblica. Oltre ciò, si cercherà di organizzare nella piazzetta eventi e manifestazioni, in maniera da favorire un afflusso più massiccio e costante di residenti e cittadini».
Se sarà necessario, inoltre, il sindaco si dice «pronto a ricorrere ad ordinanze contingibili e urgenti, dirette a prevenire e contrastare le situazioni che favoriscono l'insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l'accattonaggio con impiego di minori e disabili, o fenomeni di abusivismo, quale l'illecita occupazione di spazi pubblici, o di violenza, anche legati all'abuso di alcol o all'uso di sostanze stupefacenti. Questo in riferimento al recente Decreto Minniti che attribuisce maggiori poteri di tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico ai sindaci, introducendo come misura sanzionatoria di comportamenti illeciti, quali spaccio o deturpamento di zone della città, il cosiddetto “Daspo urbano”, sul modello della sanzione irrogata in materia di stadi».
Quanto alla pulizia e al decoro dell’area, il sindaco sempre ieri ha sollecitato i vertici della Teramo Ambiente affinché in piazzetta del Sole ci siano «interventi più capillari». (d.v.)
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