Da settembre via l’ambulanza Cri

Resterà a disposizione solo per esigenze private e a pagamento
ROSETO. Dal 1° settembre verrà sospesa a Roseto l’ambulanza della Croce Rossa della postazione di emergenza sanitaria per essere trasferita a Castelnuovo. Lo dice la delibera numero 1001 del 31 maggio 2021 della Asl di Teramo, che ha preso questa decisione dopo l’attivazione a Roseto, avvenuta alcuni mesi fa, dell’ambulanza medicalizzata 24 ore su 24 presente nella sede della Casa Rosa. Per questa estate dunque restano due ambulanze a disposizione, una della Croce Rossa e una della Asl di Teramo, ma dal 1° settembre solo una per un territorio comunale di 54 chilometri quadrati.
Una decisione che scontenta diversi cittadini, in particolare Luigi Felicioni dell’associazione politica “Prospettiva Roseto 2026”. «Per la Asl di Teramo non bastava ridurre i servizi di base allo stretto indispensabile», dice Felicioni, «come quello della guardia medica nei due mesi estivi di luglio e agosto con orario h 8 giornaliero. L'ambulanza della Croce Rossa avrà una nuova vita rimanendo sempre in sede, ma esclusivamente per le chiamate dirette di esigenza privata e che ovviamente saranno a pagamento. Una sola ambulanza è troppo poco per un territorio come quello di Roseto». Felicioni lancia un appello a tutte le organizzazioni politiche del territorio e ai politici presenti nelle alte istituzioni. «Invito ad adoperarsi tutti insieme», conclude Felicioni, «con tutti gli strumenti politici, amministrativi e mediatici per chiedere l’immediata rettifica di una decisione assurda e inaccettabile».( l.v.)
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