«Da Silvi parte l’assalto alla Regione»

18 Luglio 2018

Il sindaco Scordella soddisfatto di poter contare sull’appoggio di Salvini: per noi il ministro costituisce un paracadute

SILVI. «Matteo Salvini per noi è come un paracadute su cui poter contare, ci sentiamo protetti». In un clima di festa e in una piazza Marconi gremita di fan, lunedì sera il primo cittadino di Silvi nonché e primo sindaco della Lega in Abruzzo Andrea Scordella lascia trasparire tutta la sua soddisfazione. «E’ il nostro capitano, siamo pronti a dare un cambiamento alla nostra città, vincere è stata una scommessa su cui nessuno credeva. Il modello Lega parte da Silvi e conquisterà l’intera regione».
Dall’incontro ufficiale in Comune dove Scordella aveva indossato giacca cravatta e fascia tricolore sul palco si è tolto tutto e si è lasciato andare indossando anche lui una t-shirt blu con la scritta “#iostoconsalvini” come tutti gli altri esponenti Lega, deputati e senatori. A suon di musica e slogan ha ribadito: «Ringrazio tutti i miei elettori, ora iniziamo a lavorare sicuri di poter contare su un appoggio importante». Di tutta risposta Salvini ha detto: «Scordella non ha bisogno di consigli, ha uno splendido paese da amministrare che deve tornare a diventare una perla turistica sul mare. Posso certamente dargli una mano in tema di sicurezza». L’onorevole Luigi D’Eramo ha aggiunto dal palco rivolgendosi alla platea: «A Silvi certifichiamo la morte del Pd, abbiamo liberato questa città, che è stata malgovernata addirittura è stata fatta commissariare ora da qui ripartiamo per mandare a casa il governatore D’Alfonso e per prenderci la Regione».
In piazza lunedì c’erano anche i pescatori del Cogevo guidati dal presidente Giovanni Di Mattia che ha detto: «Siamo venuti per dire grazie al ministro Salvini per esserci stato vicino nell’aver contrastato il regolamento europeo che vietava la pesca delle vongole sotto i 25millimetri». Presenti a Silvi anche il coordinatore dei giovani della Lega di Pineto Pio Ruggiero che, accompagnato anche da alcuni sostenitori di Roseto degli Abruzzi, ha detto: «Quella della Lega è una rivincita nei confronti di tutti coloro i quali negli anni passati hanno volutamente addormentato la politica rendendola cosa di palazzo». Al termine della sua visita Salvini ha voluto incontrare alcune realtà imprenditoriali locali. I dipendenti e collaboratori della ditta tessile Santo Stefano gli hanno dato il benvenuto regalandogli due cravatte. Dall’opposizione un timido riferimento alla presenza del ministro lo ha fatto l’ex vicesindaco Vito Partipilo che aggiornando l’immagine sul suo profilo facebook con lo sfondo di Silvi Paese ha scritto: «Io non sto con Salvini».
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