Dal 1º ottobre scatta l’aumento del monte ore per i part-time

25 Settembre 2019

TERAMO. L’amministrazione comunale informa che dal prossimo 1° ottobre saranno in decorrenza i contratti per 40 dipendenti part-time che vedranno incrementare significativamente le ore di lavoro, con...

TERAMO. L’amministrazione comunale informa che dal prossimo 1° ottobre saranno in decorrenza i contratti per 40 dipendenti part-time che vedranno incrementare significativamente le ore di lavoro, con progressioni che registrano aumenti in alcuni casi di 34 ore su un totale 36, in altri di 30. «Significative», si legge in una nota, «le qualifiche comprese nell’operazione: istruttori amministrativi, esecutori dei servizi ausiliari e di supporto, operatori dei servizi ausiliari e di supporto, addetti all'accoglienza e all’informazione, uscieri».
L’amministrazione parla di «un importantissimo risultato, raggiunto su particolare impulso del sindaco Gianguido D’Alberto e dell’assessore al personale Maria Cristina Marroni e dopo l'approvazione in bilancio delle relative voci di spesa». E continua: «In termini di dipendenti, la situazione del personale nel Comune di Teramo è decisamente difficile; con il provvedimento ora approvato, viene fornita una prima risposta allo stato delle cose». Il piano triennale dei fabbisogni del personale prevede 35 procedimenti concorsuali. L’obiettivo è rinforzare un Comune che, negli ultimi dieci anni, ha registrato il pensionamento di più del 35% dei dipendenti. «Attualmente», continua la nota, «si avvale di 257 unità, numero decisamente sottodimensionato, anche rispetto alle disposizioni di legge. In questo quadro, enti dalle dimensioni come il nostro, e non in dissesto, potrebbero contare su una dotazione senza limiti; qualora, invece, un Comune come il nostro dovesse trovarsi in situazione di dissesto, il limite di legge sarebbe di 373 unità; ciò significa che negli uffici municipali di Teramo attualmente è impiegato un numero di dipendenti assolutamente sottodimensionato, perfino se ci si trovasse in situazioni di gravità. Anche in termini economici, ovviamente, il Comune di Teramo registra una spesa inferiore al limite consentito dalla legge, quantificabile in oltre 2.900.000 euro». L’aumento del monte ore ai part-time è solo la prima mossa. L’amministrazione conclude: «Proseguiremo ora con il piano di assunzioni che è stato già approvato ed è in fase di attuazione e con il riordino complessivo della macchina amministrativa».