Dal Pd nuove accuse a Italia Viva

Tacchetti: «Voleva rinviare il Pan alla futura amministrazione»
ROSETO. «Lo scopo dei consiglieri di Italia Viva era chiaramente quello di rimandare la discussione del Pan a data da destinarsi, cioè di fatto alla prossima amministrazione». Non si placano le accuse del Pd di Roseto ai consiglieri dei gruppi “Roseto democratica” e “Roseto Protagonista” dopo l’uscita dall’aula, a inizio seduta, dei consiglieri Marco Angelini, Massimo Felicioni, Saverio Marini e della presidente del consiglio Teresa Ginoble. «Noi del Pd non abbiamo permesso questo, grazie anche al contributo dei consiglieri di minoranza, Pavone, Nugnes, Marcone e Ciancaione», continua la nota del commissario del Pd locale Simone Tacchetti, «a quel punto il gruppo di Italia Viva, non essendo riuscito nel suo intento, è rientrato in aula partecipando alla discussione e adottando il Pan. Ancora di più sarebbe stato possibile se fossero stati approvati i nostri emendamenti che andavano a favore di attività ricettive e dei piccoli agricoltori. Purtroppo Italia Viva non è stata in grado di cogliere questa occasione di valorizzazione della riserva e del suo marchio e si è fermata a una piccola scaramuccia di retroguardia». Sulle polemiche per il Pan, l’associazione “Il Punto” aveva risposto ad Azione, gruppo di riferimento del consigliere Mario Nugnes, che aveva definite «illogiche e infondate» le affermazioni del consigliere Alessandro Recchiuti, e non ai ginobliani come invece erroneamente riportato nel titolo pubblicato sull’edizione di ieri.(l.v.)
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