Dal tumore allo scudetto: Sintini testimonial alla Proel

11 Gennaio 2018

SANT’OMERO. Campioni nello sport e nella vita. La Proel sceglie Jack Sintini come testimonial e coach motivazionale. L'ex campione di pallavolo che ha vinto lo scudetto dopo essere guarito da un...

SANT’OMERO. Campioni nello sport e nella vita. La Proel sceglie Jack Sintini come testimonial e coach motivazionale. L'ex campione di pallavolo che ha vinto lo scudetto dopo essere guarito da un tumore, ha inaugurato il ciclo d'incontri motivazionali in azienda. Dunque, si è aperto all'insegna di una "bella storia" il 2018 della Proel. A raccontarla è stato Giacomo "Jack" Sintini, ex campione italiano di pallavolo, ospite dell'azienda di Sant'Omero affermata a livello internazionale nella progettazione, realizzazione e distribuzione di strumenti musicali e impianti audio e lighting. Da giovanissimo calciatore mancato ai successi sul campo da volley, l'ex atleta che oggi collabora con la multinazionale Randstad e propone percorsi di formazione motivazionale ripercorrendo la sua vicenda personale illustrata anche nel libro "Forza e coraggio", ha condiviso con lo staff commerciale e la dirigenza della Proel il percorso che l'ha portato a vivere e realizzare due volte il suo sogno: quello di diventare un campione dello sport. Con il supporto di video tratti dalle sue partite più importanti e da film, proiettati sul maxi schermo della sala convegni dell'azienda, Sintini ha ripercorso le tappe della sua parabola di pallavolista che all'apice della carriera, in procinto di partecipare alle Olimpiadi di Londra nel 2012, l'ha costretto a ripartire da zero a causa di un violento tumore al sistema linfatico. Nonostante la malattia fosse già in stato avanzato, Jack è riuscito a sconfiggerla sottoponendosi a vari cicli di chemioterapia e a tornare in campo vincendo con la squadra di Trento la gara decisiva per l'assegnazione dello scudetto 2013 e risultando il miglior giocatore della finale. «A giugno 2011 quando mi hanno diagnosticato la malattia ho pensato: sono morto» ha raccontato Sintini all'affollata platea di dipendenti e collaboratori della Proel, «e meno di due anni dopo ho ottenuto questo importante risultato sportivo». C'è voluta fortuna, ma sono state fondamentali, sia nella vittoria sul tumore che in quella sul campo, anche e soprattutto determinazione, mentalità positiva, applicazione, chiarezza degli obiettivi e lavoro di squadra. ""Sono tutti concetti essenziali e strategici per la nostra azienda"", ha evidenziato il presidente della Proel, Fabrizio Sorbi, il quale ha annunciato che «il 2018 sarà un anno di grandi risultati ed ulteriore crescita». (a.d.p.)