Dalla maggioranza una raffica di attacchi contro Mastromauro

9 Dicembre 2023

Note al veleno di tre civiche che sostengono Costantini: «È riapparso nonostante gli insuccessi collezionati»

GIULIANOVA. Il ritorno in campo dell’ex sindaco Francesco Mastromauro con la neonata associazione “Evoluzione sostenibile” finisce nel mirino della maggioranza, che sferra duri attacchi attraverso una raffica di comunicati stampa. Nei giorni scorsi, l’ex primo cittadino e l’ex assessore della sua giunta Archimede Forcellese hanno presentato ufficialmente l’associazione civica di cui sono soci fondatori nella sala Buozzi: all’incontro hanno partecipato numerosi esponenti della sinistra giuliese e della società civile, ma anche alcuni personaggi in passato vicini al centrodestra. Attualmente il centrosinistra locale sta facendo prove di unità: l’obiettivo, anche se ancora in fase embrionale, è quello di correre tutti insieme in un’unica coalizione, per provare a battere il centrodestra di Jwan Costantini. L’impressione che si ricava dalla mole di comunicati che sono pervenuti nel giro di poche ore è quella che il ritorno in campo dell’ex sindaco Mastromauro, sebbene egli stesso non abbia chiarito in quale veste (per il momento sostiene di «voler solo offrire un contributo»), crei un certo timore nella parte avversa.
Per la lista “Giulianova in movimento”, guidata dal coordinatore Giuseppe Di Marcantonio, la decisione assunta dall’ex sindaco «appare incoerente rispetto alle sue precedenti affermazioni: inizialmente si è unito al Pd senza aspirare a ruoli specifici, per poi prendere le distanze dal partito per fondare una nuova associazione». “Giulianova in movimento”, che sosterrà Costantini al voto, tiene inoltre a ricordare il percorso politico di Mastromauro, in particolare quando si candidò per la Regione «ottenendo scarsi risultati e dimettendosi: lasciò quindi la città in fase di stallo, gestita da un commissario prefettizio». Dopo la sconfitta alle regionali, Mastromauro si allontanò dalla scena politica per circa quattro anni. «Ora in vista delle elezioni», conclude Di Marcantonio, «è riapparso, nonostante i suoi precedenti mandati non siano stati caratterizzati da particolari successi». Interviene anche il direttivo della lista “L’altra Giulianova”, vicina al consigliere Paolo Vasanella, che parla di un «redivivo Mastromauro, il quale, nel tentativo di rinfrescare la propria immagine politica, dichiara che molte delle opere realizzate dall’amministrazione Costantini sono frutto della sua gestione». Il riferimento è al collettore delle acque bianche di via Parma, un prodotto «portato avanti dal consigliere Vasanella da 30 anni, realizzato grazie alla collaborazione del sindaco Costantini e dell’assessore Giampiero Di Candido. È impensabile», conclude “L’altra Giulianova”, «che chi ha governato dieci anni, realizzando poco e male, possa mettere il cappello sul lavoro e sull’impegno di questa amministrazione, e sulle opere consegnate ai cittadini».
Infine sulla questione Mastromauro interviene l’associazione “Noi Verso”, vicina al sindaco Costantini e coordinata da Pina Blasiotti, che rivendica l’operato dell’amministrazione attuale: «Dal suo insediamento», afferma “Noi Verso”, «numerosi sono stati i progetti e le iniziative sociali e culturali promosse dalla giunta Costantini, nonostante le difficoltà dei primi anni legate alla pandemia: l’amministrazione non ha mai chiesto alcun contributo economico ai commercianti per eventi e decorazioni, a differenza di quanto avvenne negli anni passati, quando gli stessi commercianti dovevamo autotassarsi per qualche luce di Natale». “Noi verso” parla anche di «fantasmi» (con riferimento a Mastromauro e Forcellese) che da qualche giorno «dopo essere scomparsi nel 2019, come per magia, si sono materializzati: siamo convinti che gli elettori non dimenticano così come non dimenticarono alle scorse scadenze elettorali, punendoli sonoramente e non cadendo nei loro facili tranelli».
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