Dalle api la start up di Calvarese

Presentata l’iniziativa dell’arbitro teramano con noti atleti a fare da testimonial
PENNA SANT’ANDREA. Gremita la sala polifunzionale del Comune di Penna Sant’Andrea per la presentazione della start-up “ApeRegina”, nata per la valorizzazione dei prodotti naturali, quali pappa reale e polline, per la realizzazione di un’innovativa linea di integratori sportivi. E proprio i grandi campioni dello sport hanno tenuto a battesimo l’iniziativa, nata da un’idea di Gianpaolo Calvarese, arbitro teramano di serie A, e del padre Silvano, rispondendo alle numerose domande degli oltre 300 studenti dell’istituto Comprensivo “Falcone-Borsellino”, che include le scuole dei comuni di Penna Sant’Andrea, Basciano e Teramo. Hanno portato le loro testimonianze il campione olimpico di judo Pino Maddaloni, la campionessa italiana juniores degli 800 e 1500 metri Gaia Sabbatini, teramana, la tennista vincitrice del Roland Garros nel doppio Mara Santangelo, la campionessa olimpica e mondiale di ginnastica ritmica Daniela Masseroni, il cestista italiano, ex capitano della nazionale, Marco Mordente e l’oro olimpico e team manager della nazionale italiana di taekwondo Carlo Molfetta.
La giornata, moderata dal vicepresidente risorse umane e organizzazione Bosch Sud Europa Roberto Zecchino e da Laura De Berardinis, ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali tra cui il sindaco di Penna Sant’Andrea Severino Serrani, il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e il vicepresidente del consiglio regionale Paolo Gatti. I testimonial della giornata hanno interagito con gli studenti, raccontando i loro successi sportivi, così come i momenti difficili, e invitato i ragazzi a non arrendersi nel perseguimento dei loro obiettivi di crescita personali e professionali. «L’importante», ha detto ai ragazzi Maddaloni, «non è quante volte cadi ma quante ti rialzi. Ho vinto le Olimpiadi proprio imparando a non cadere più. Partivo da Scampia, dove non c’erano strutture per allenarsi né grande cultura dello sport, e in molti dicevano che non ero portato per il judo, ma ho dimostrato loro che non conta dove si parte, solo dove si riesce ad arrivare». Dell’importanza di perseguire i propri traguardi con grande determinazione hanno parlato anche gli sportivi teramani Marco Mordente e Gaia Sabbatini. La mattinata si è conclusa con l’esibizione della ginnasta Daniela Masseroni. Nel pomeriggio gli sportivi, in una sorta di “Miniolimpiadi”, si sono allenati insieme ai ragazzi nei centri e circoli sportivi teramani.

