Danni alle case per il fosso sporco Il Consorzio di bonifica risarcisce

Gli inquilini di una palazzina di Colleranesco vincono il ricorso contro l’ente al Tribunale delle acque Nel 2011 il piccolo corso d’acqua Riccio esondò e l’edificio di via Filetto venne invaso da acqua e fango
GIULIANOVA. È una storia infinita quella del fosso Riccio di via Filetto a Colleranesco che ha procurato molti danni ai residenti del condominio “Anna” che in primo grado hanno vinto la loro battaglia per ottenere il rimborso dei danni subiti. Nei giorni scorsi, infatti, il Tribunale delle acque ha accolto il ricorso presentato contro il Consorzio di Bonifica Nord-Bacino del Tronto, Tordino e Vomano condannando l’ente al pagamento. A rendere noti gli ultimi sviluppi l’amministratore del condominio stesso, Stefano Di Battista, che si è mosso da tempo per evitare il ripetersi di ciò che è già accaduto.
Tutto inizia nel 2011 quando il condominio Anna e i diversi residenti del complesso edilizio hanno promosso ricorso contro il Consorzio di Bonifica Nord –Bacino del Tronto, Tordino e Vomano- al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti a causa della esondazione del fosso Riccio, nei pressi di via Filetto a Colleranesco, avvenuta tra il 28 febbraio 2011 e l’1 marzo 2011. L’avvocato Giovanni Melchiorre, il legale che assiste i danneggiati, ha quantificato un risarcimento di 16.350 euro per i danni subiti dalle parti comuni dell’edificio, mentre per i dodici condomini una cifra totale di 127 mila euro da dividere. Nel dibattimento è stato ricordato che i proprietari delle case, in occasione dello straripamento, erano stati invasi da acqua e fango. A dimostrazione di questo le perizie fatte dall’ingegner Danilo Barlafante e dall’ingegner Francesco Massa. Dal suo canto l’ingegner Barlafante ha ricondotto l’evento dannoso a due fattori essenziali: da una parte le forti piogge di quel periodo e dall’altra la presenza nel fosso Riccio di detriti ed altro materiale che hanno fermato il corso dell’acqua fino a generare l’esondazione che ha procurato danni al condominio Anna, ai garage e ad altri locali. Agli atti anche una relazione della polizia municipale di Giulianova del 23 gennaio 2011 con cui si dava atto che la via limitrofa era stata interessata nella giornata precedente da uno sversamento di acque proveniente dai canali con allagamento dei campi coltivati e sempre per la presenza di fogliame e detriti a formare una sorta di tappo. Il Tribunale delle acque, che si trova presso la Corte d’appello di Roma, ha accolto le istanze dei ricorrenti condannando il Consorzio che ha chiamato in causa l’assicurazione. La sentenza, emessa il 17 luglio, è immediatamente esecutiva. Intanto l’amministratore del condominio Di Battista ha messo più di una volta le mani avanti inviando al Consorzio richiesta urgente per la pulizia del fosso Riccio che versa in condizioni preoccupanti. Lo stesso Di Battista afferma: «Ai miei solleciti non c’è stata risposta e siamo molto preoccupati visto che è in arrivo la stagione delle piogge e i danni del 2011 potrebbero ripresentarsi».
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