Danni da 10mila euro per i furti di rame

BELLANTE. Due furti in altrettante notti hanno interessato il cimitero di Bellante paese tra lunedì e mercoledì scorso. Erano a caccia di rame i ladri che, armati di scale e cesoie, sono riusciti a...
BELLANTE. Due furti in altrettante notti hanno interessato il cimitero di Bellante paese tra lunedì e mercoledì scorso. Erano a caccia di rame i ladri che, armati di scale e cesoie, sono riusciti a portare via tutti i rivestimenti e le caditoie dell’acqua piovana dal camposanto, per un totale di oltre 100 metri quadrati di copertura in rame. Il metallo, soprannominato “oro rosso” per l’alto prezzo con il quale viene piazzato sul mercato nero - si parla di 6,5 euro al chilo - è stato sottratto con estrema precisione dagli specialisti del furto, che agendo in tutta calma dopo essere entrati da un cancello secondario, si sono arrampicati sugli edifici che ospitano i loculi. Ad accorgersi di quanto avvenuto sono stati i dipendenti la mattina della vigilia di Natale, che hanno provveduto a fare una prima stima dei danni che ammontano a circa diecimila euro. Il cimitero, che si trova in una zona limitrofa del paese frequentata per lo più da residenti, si è rivelato per i malviventi il luogo ideale in cui reperire grandi quantità del metallo rosso. La risposta dell’amministrazione comunale non si è fatta attendere. «Abbiamo attivato delle misure di sorveglianza e vigilanza in accordo con le forze di polizia municipale, con la stazione dei carabinieri e con altre forze che hanno offerto la loro piena collaborazione», ha spiegato il sindaco di Bellante Mario Di Pietro, «con il loro aiuto confidiamo di trovare i colpevoli e scongiurare il ripetersi di ulteriori eventi di tal genere. Altresì, stiamo pensando di adottare ulteriori misure di prevenzione, anche su altre aree sensibili». (c.d.g.)
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