Danni da neve, fondi a Civitella

24 Gennaio 2022

Quasi un milione verrà utilizzato per riparare tetti e balaustre della fortezza

CIVITELLA DEL TRONTO. Lo sblocco dei fondi del cosiddetto “cratere nevoso”, ovvero delle somme messe a disposizione dal Governo del commissario post-sisma Giovanni Legnini e destinate a coprire i danni dell’eccezionale nevicata del 2017, ha portato a Civitella del Tronto un milione e 200mila euro. Un quarto di quei fondi serviranno al Comune per coprire spese già anticipate a suo tempo dall’ente per riparare i danni ai cimiteri e alle case di edilizia residenziale pubblica. Circa 900mila euro sono stati invece destinati alla riparazione delle balaustre e soprattutto dei tetti della parte alta della fortezza, che vennero tutti lesionati dalla mega nevicata. I soldi serviranno all’amministrazione guidata dal sindaco Cristina Di Pietro per mettere a posto stabili strategici del forte in chiave turistica, dalla chiesa di San Giacomo – utilizzata per cerimonie e convegni – al museo delle armi, che in fortezza è l’attrazione nell’attrazione, agli antichi alloggiamenti delle truppe utilizzati per ospitare mostre ed eventi culturali.
Poiché in fortezza sono già cominciati i lavori di riqualificazione finanziati dal Masterplan (per quattro milioni di euro), con una variazione di bilancio i 900mila euro verranno aggiunti dal Comune all’intervento principale. Non sarà necessaria una progettazione aggiuntiva, perché la riparazione di tetti e balaustre era già prevista nel progetto del Masterplan. I risparmi verranno utilizzati per altri lavori di adeguamento del monumento.(d.v.)