Daspo per sette tifosi della Sant
Nuovi provvedimenti dopo gli undici per gli ultrà del Mosciano
MOSCIANO. Si allunga l’elenco dei Daspo firmati dal questore per gli scontri nel dopo partita tra Mosciano e Santegidiese, al termine dell’incontro dell’ 11 settembre.
Nei giorni scorsi il questore Enrico De Simone, al termine degli accertamenti fatti dai carabinieri, ha emesso altri sette Daspo questa volta nei confronti di tifosi della Santegidiese. I sette seguono gli undici già fatti nei confronti altrettanti tifosi del Mosciano. «Il giorno della partita», si legge in una nota della questura, «i tifosi locali, in segno di protesta legata alla decisione della suddivisione tra le opposte compagini, avevano affisso uno striscione riportante la scritta "Comune e Questura non ci fate paura". Inoltre, al termine della partita, nonostante ci fosse stata la disposizione per i tifosi locali di lasciare lo stadio successivamente al deflusso di quelli ospiti, alcuni ultras del Mosciano avevano organizzato un vero e proprio "agguato" ai supporter santegidiesi. A conclusione degli accertamenti della stazione carabinieri di Mosciano Sant'Angelo, dopo la denuncia all'autorità giudiziaria, il questore ha adottato ulteriori sette provvedimenti di interdizione all'accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive nei confronti di altrettanti tifosi della Nuova Santegidiese».
Anche per loro, così come per i precedenti undici, il divieto per un anno di recarsi allo stadio. Per uno dei sette, già destinatario di un Daspo, il divieto sarà di tre anni.
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