Daspo urbano, contro il sindaco minacce e scritte in municipio

Il primo cittadino affrontato in Comune da un tifoso: «Stai attento, ti facciamo passare la voglia» L’uomo è scappato dopo la richiesta di intervento dei carabinieri, striscione all’esterno del palazzo
GIULIANOVA. Attimi di tensione ieri pomeriggio in municipio con minacce verbali e scritte contro il sindaco Jwan Costantini. Tutto nasce dall’intenzione manifestata nei giorni scorsi dal primo cittadino di istituire il Daspo urbano all’interno del centro storico e in particolare in via della Rocca.
Ieri pomeriggio l’amministratore è stato affrontato in municipio da un tifoso che lo ha minacciato, mentre all’esterno del palazzo civico qualcuno ha appeso uno striscione contro il Daspo. Nel tardo pomeriggio di ieri Costantini era all’ultimo piano dell’edificio municipale e stava attraversando l’androne quando ha sentito qualcuno urlare: «Dove sta Costantini che gli devo dire qualcosa». Il sindaco, senza scomporsi, si è avvicinato porgendogli la mano in segno di amicizia. L’uomo, identificato per un tifoso giuliese, gli ha urlato: «Sei un infame». Il riferimento, probabilmente, era proprio al l’istituzione del Daspo urbano. A quel punto le parole sono diventate sempre più pesanti fino a che il tifoso non ha finto di dare un calcio a Costantini. Il sindaco ha tentato calmarlo, ma l’altro ha rincarato la dose con minacce: «Stai attento a ciò che fai. Ti veniamo a prendere a casa e ti facciamo passare la voglia di fare ciò che hai in mente».
A quel punto Costantini, sempre verbalmente, ha reagito alzando la voce. Altre parole sono volate con la vice sindaca Lidia Albani che ha assistito incredula a tutta la scena. A questo punto il sindaco si è rivolto all’uomo dicendogli: «Ora chiamo i carabinieri e i vigili e se sei un uomo, come vorresti far credere, rimani qui ad aspettare». A quel punto l’uomo è andato via. In municipio sono arrivati anche i carabinieri. Costantini, sentito dopo l’accaduto, afferma: «Sto valutando se sporgere denuncia». E a pochi metri dal municipio, sempre ieri, qualcuno ha affisso uno striscione con la scritta: “Daspo urbano e sfratti alle persone. Amministrazione comunale dello sbirro e del padrone”.
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