«Dateci la palestra Mazzini e prendete la polifunzionale»

3 Ottobre 2024

TERAMO. Una proposta che ha il sapore della provocazione. E forse un po' lo è: la sala polifunzionale in cambio della palestra di viale Mazzini. Nessun Monopoli: è la richiesta che nei prossimi...

TERAMO. Una proposta che ha il sapore della provocazione. E forse un po' lo è: la sala polifunzionale in cambio della palestra di viale Mazzini. Nessun Monopoli: è la richiesta che nei prossimi giorni il presidente della Provincia di Teramo, Camillo D'Angelo, invierà formalmente alla Regione Abruzzo. L'obiettivo è di sbloccare una situazione ferma da un anno e reperire nuovi spazi da mettere a disposizione della città. Tutto nasce dall'attesa lunghissima che la Provincia sta sopportando per ottenere il rilascio della certificazione antincendio dell’auditorium provinciale proprio da parte della Regione. Le sollecitazioni dell'ente locale non sono servite e di fatto da luglio 2023 la sala, punto di riferimento a Teramo per eventi e iniziative di ampio respiro, è chiusa.
«L’ennesima richiesta di documentazione trasmessa pochi giorni fa dai competenti uffici regionali», spiega D’Angelo, «testimonia la complessità del rinnovo della documentazione. Questa situazione potrebbe ripetersi anche in futuro per altre criticità considerando che lo spazio culturale è posto all’interno di un edificio che, per buona parte, è di proprietà della Regione. Volendo deporre l’ascia per consentire che la diatriba trovi una soluzione condivisa e utile per la città, proporrò la restituzione della sala polifunzionale alla Regione chiedendo in cambio la cessione della proprietà della palestra di via Mazzini. Abbiamo già in mano un progetto di riqualificazione dell’ex impianto sportivo che ci permetterà di creare una zona polivalente comprensiva di una palestra, di un campetto esterno e di un auditorium».
D'Angelo confida nell'accoglimento di questa proposta al pari del suo vice, Andrea Core, che però non esita a definire «punitivo» il comportamento della Regione verso la città di Teramo: «La sala polifunzionale è nello stesso immobile della biblioteca regionale Delfico, che è regolarmente fruibile. Se c'è un deficit nel piano antincendio, vale solo per una porzione dell'edificio? Questa situazione ricorda quella del centro per l'impiego: il locale al pianterreno nell'ex palazzo della sanità, dove doveva essere collocato il servizio, per la Regione è inagibile mentre gli uffici Arta che si trovano ai piani superiori sono regolarmente aperti. Due pesi e due misure?», si chiede Core.
Veronica Marcattili