Dati sulla popolazione, è allarme

Forcellese (Evoluzione sostenibile): «L’Istat rileva la stagnazione demografica»
GIULIANOVA. Stagnazione demografica nel Comune di Giulianova: i dati Istat, analizzati dall’associazione “Evoluzione sostenibile”, rivelano che la popolazione in città non cresce. «Nell'analisi dei dati demografici resi pubblici dall’Istituto nazionale di statistica lo scorso 29 marzo, emerge un quadro preoccupante per la città di Giulianova, non in linea con i comuni della costa teramana» afferma l’associazione guidata dagli ex amministratori comunali Archimede Forcellese e Francesco Mastromauro, «dopo gli anni segnati dalla pandemia, il 2023 ha registrato una significativa diminuzione del tasso di mortalità: la popolazione complessiva dei sette comuni della costa teramana pari a 120.531 unità, è aumentata di 594 abitanti, corrispondente allo 0,5 per cento in più, in linea con le tendenze degli anni precedenti».
La situazione giuliese appare però in controtendenza. «Giulianova non segue lo stesso trend, presentando una sostanziale stagnazione demografica» afferma Forcellese, «al 1° gennaio 2024, rispetto all’anno precedente, si registra un incremento di sole 28 unità pari allo 0,12 per cento, e la popolazione ammonta ancora a meno di 23.500 abitanti: una crescita, in termini percentuali, quattro volte più bassa rispetto a quella della costa teramana». Per Forcellese i dati Istat mettono così in luce «il fallimento delle politiche di espansione demografica promesse dall'amministrazione Costantini» durante la campagna elettorale del 2019, che mirava a portare la popolazione di Giulianova a 30mila abitanti. «È evidente», conclude “Evoluzione sostenibile”, «che tali promesse sono rimaste inapplicabili, poiché la crescita demografica non può essere ottenuta attraverso slogan, ma richiede l’implementazione di politiche concrete di sostegno alla famiglia e di sviluppo dei settori economici chiave come commercio, artigianato, industria e terziario».(s.g.)

