De Amicis, suona la prima campanella

Oggi riapre la scuola elementare, il sindaco non aspetta il via libera della Procura: «Dopo i lavori l’edificio è sicuro»
GIULIANOVA. Gli alunni della De Amicis tornano a scuola oggi. Sebbene non sia arrivata nessuna comunicazione dalla Procura dopo il sopralluogo di lunedì, il sindaco Francesco Mastromauro, confermando la solidità dell’edificio, ha fatto sapere ieri ai genitori degli alunni che oggi riprenderanno le lezioni. Il primo cittadino, sicuro dopo i lavori fatti durante l’estate la De Amicis sia una delle scuole più sicure della provincia, ha deciso di non indugiare ulteriormente. Anche perché la comunicazione della Procura potrebbe tardare o non arrivare affatto e sarebbe un bel problema trovare una sistemazione adeguata per tutti gli alunni. La data di apertura della scuola elementare di piazza della Libertà, inizialmente fissata per lunedì 18, era stata ulteriormente spostata a oggi per permettere ai tecnici della Procura di effettuare un ulteriore sopralluogo dopo quello del 3 agosto scorso. Se la scuola non avesse riaperto oggi, i genitori sarebbero stati pronti a manifestare in Comune.
«Come detto più volte», dichiara il sindaco, «la De Amicis, dopo gli interventi effettuati in due fasi, l'ultima delle quali conclusa venerdì scorso, ha elevato di molto, da 0,47 all'attuale 0,84, il suo coefficiente antisismico così come attestato dal progettista, l'ingegnere edile Ernesto Martegiani, peraltro superando positivamente il collaudo statico effettuato ed attestato dall'ingegnere Alfonso Marcozzi. Ciò anche a seguito delle ulteriori verifiche che ho voluto disporre a seguito della comunicazione ricevuta dalla Procura di Teramo lo scorso 15 settembre e, quindi, con il sopralluogo in contraddittorio con il consulente tecnico della Procura svoltosi ieri all'interno dell'edificio». La Procura, dopo il sopralluogo di agosto scorso, effettuato nell’ambito dell’inchiesta Castrum sul presunto giro di mazzette all’interno del Comune di Giulianova per gli appalti pubblici, ha mandato una comunicazione al sindaco, venerdì scorso, dicendo di aver riscontrato gravi carenze alla struttura della scuola. Mastromauro, venerdì stesso, ha riunito i tecnici comunali insieme agli ingegneri Martegiani e Marcozzi per far ricontrollare i calcoli, risultati esatti. Il primo cittadino, quindi, ha chiesto e ottenuto che, lunedì, insieme ai tecnici della Procura ci fossero anche quelli comunali. «E’ proprio per consentire l'effettuazione del sopralluogo», aggiunge Mastromauro, «che avevo differito di 48 ore la riapertura della scuola. Mi corre l'obbligo di ringraziare tutti coloro che hanno lavorato e si sono attivati affinché anche la De Amicis possa ora essere annoverata tra le scuole più sicure della provincia di Teramo insieme con la materna ed elementare Don Milani di zona Orti, che a Giulianova ha il coefficiente più alto, pari a 1, dopo i lavori del 2014 per la messa in sicurezza con miglioramento sismico del plesso per un importo di 970.841 euro, e con la Bindi, con coefficiente 0,85 grazie agli interventi effettuati nel 2015 con un impegno finanziario pari a 893mila euro». Dopo il controllo di lunedì, la Procura ha richiesto le carte della variante del progetto (non ancora in possesso dei magistrati lo scorso agosto) agli uffici comunali e al Genio civile per prendere atto della situazione.
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