De Amicis, tutto nelle mani della Procura

19 Settembre 2017

Ieri il nuovo sopralluogo tecnico, la scuola potrà riaprire domani se entro oggi arriva il via libera da Palazzo di Giustizia

GIULIANOVA. È stato effettuato ieri, dalle 12 alle 15, il sopralluogo alla scuola elementare De Amicis da parte del consulente tecnico della Procura di Teramo Antonello Salvatori, un docente di ingegneria che si è occupato anche della ricostruzione dell’Aquila dopo il terremoto, insime ai tecnici del Comune. Secondo la comunicazione inviata al sindaco venerdì scorso, per la Procura di Teramo la scuola non era risultata sicura in seguito al sopralluogo effettuato il 3 agosto perché, sula base del progetto, in seguito modificato, gli adeguamenti strutturali previsti non erano sembrati sufficienti. Il sindaco, ricevuto l’avviso, ha chiesto e ottenuto dalla Procura che, al sopralluogo di ieri, fossero presenti anche i tecnici comunali, il dirigente Corinto Pirocchi e l’ingegnere Riccardo Malatesta dell’area tecnica. Dal confronto con i tecnici del Comune di Giulianova, Salvatori e i suoi collaboratori sono venuti a conoscenza del fatto che, dal 3 agosto in poi sono stati effettuati dei lavori alla scuola non previsti dal progetto originale. La Procura quindi, ha disposto ieri l’acquisizione della variante al progetto originale dagli uffici comunali e da quelli del Genio civile. Al sopralluogo di ieri erano presenti anche gli ingegneri Ernesto Martegiani ed Alfonso Marcozzi, rispettivamente progettista e redattore del relativo collaudo, compiuto proprio venerdì scorso. Mastromauro si è detto soddisfatto dell’incontro e attende, a breve, il responso della Procura riguardo la stabilità dell’edificio scolastico. «Anzitutto», ha dichiarato il sindaco Francesco Mastromauro, «ringrazio il procuratore della Repubblica di Teramo Antonio Guerriero per aver accolto con celerità la mia richiesta di un sopralluogo congiunto in contraddittorio per fare chiarezza sulla questione. Il sopralluogo è stato molto proficuo perché il prof. Salvatori ha potuto verificare che rispetto alla sua ricognizione del 3 agosto scorso, quando la De Amicis era un cantiere aperto per l'esecuzione dei lavori, gli interventi hanno permesso di elevare di molto, da 0.47 a 0.84, l'indice di vulnerabilità. Ora attendo dalla Procura una comunicazione nella quale si prenda atto della situazione, allo stato, relativa alla scuola». La riapertura della De Amicis era prevista lunedì scorso (una settimana dopo l’apertura delle altre scuole, per lasciare alla ditta che ha eseguito il lavori di smantellare il cantiere e ripulire le aule), ma il sindaco, dopo la segnalazione della Procura, ha firmato un’ordinanza di proroga della riapertura a domani. Ma non è detto che questo termine sarà rispettato. Tutto dipende dalla risposta della Procura, se arriverà entro oggi e se darà il via libera all’utilizzo della scuola. Se i tempi dovessero allungarsi si fa l’ipotesi di trasferire gli alunni nella ex sede universitaria di Mosciano, nei pressi del casello autostradale.
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